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NO TAV , RISPETTATE LUCA

Ciò che è successo è ormai noto, è vergognosa e inconcepibile la guerriglia scatenata dopo l´incidente che ha visto coinvolto Luca Abbà. Per rispetto verso la famiglia di Luca, gli organizzatori della manifestazione, avrebbero potuto, almeno una volta dimostrare , di essere vicini e uniti nel dolore, per un loro leader, che lotta per la vita. Nessuno ha preso in considerazione, la casualità dell´incidente, hanno tutti o la maggior parte di essi cercato di scatenare una rivolta, creando un caso da una disgrazia annunciata, è impensabile scalare dei tralicci che sostengono i fili della alta tensione, e sperare di uscirne indenni. Purtroppo, ancora una volta i manifestanti hanno perso una buona occasione per avere dalla loro parte il sostegno dei cittadini, bastava sospendere la marcia e in modo ordinato e civile manifestare in tutte le piazze italiane, chiedendo la partecipazione composta di tutti gli studenti e delle persone sensibili al problema. Da sempre poche centinaia di manifestanti violenti,(che neppure sono personalmente coinvolti) riescono a rovinare il lavoro di migliaia di manifestanti non violenti, che in quelle vallate ci vivono.

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