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Naufragio di una "Maxi Nave Gigante, Grande Albergo"

Le rotte nautiche verranno riviste e rese più praticabili in Italia. Le carte nautiche devono essere continuamente aggiornate ed adeguate, tenendo conto dei vari tipi di navigazione. I radar verranno modernizzati e saranno più precisi, con segnalazioni particolari e tempestive per ogni evento. I relativi controlli ed interventi da parte degli Enti Competenti saranno presenti in tempo debito, devono essere precisati legalmente, con relativa presa d’atto da parte della Proprietà della Nave, che non potrà imporre “decisioni d’interesse privato” ai comandanti delle Maxi Navi Giganti. È indispensabile la revisione delle regole di allarme ed abbandono nave per ogni “tipo di pericolo” (soprattutto per MAXI NAVI GIGANTI con l’accordo tra Enti, Autorità Competenti e Proprietà, con leggi nazionali e internazionali). Dovrà essere evitato il contrastante e contemporaneo comando tra Comandante della Nave, i suoi Ufficiali e le Autorità di soccorso “esterne”, evitando i conflitti tra comando militare, inevitabilmente deciso ed “arrogante” con le responsabilità civili di carattere “complesso”soprattutto se il controllo interno della nave è diventato “estremamente critico”. L’abbandono nave di una “Maxi Nave Gigante” dovrà essere regolato e determinato con precisione caso per caso. Eugenio Luxardo, Milano

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