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Lettera aperta al Governo (fantoccio?)

Caro Direttore, Le riporto, di seguito, un messaggio che ho lasciato (ovviamente senza risposta) sul sito istituzionale del Governo. A Lei chiedo, come mai il tema di cui vado a scrivere non ha il giusto risalto sui giornali nonostante la gravità delle decisioni che si vanno a prendere? Mi aspettavo dai pochi illuminati che ci sono in Italia, di cui Lei è a mio avviso il più vivace e forte, una levata di scudi ed una feroce campagna di attenzione e informazione rispetto al tema di cui parlo. --------------------------------------- Spettabile governo, Ho letto la notizia della modifica della cosiddetta GOLDEN SHARE per ciò che riguarda la protezione delle industrie ed asset strategici nazionali, prime fra tutte quelle del settore Difesa. Ebbene, sono sempre stato scettico rispetto alla vulgata del Governo tecnico voluto da Parigi e Berlino per permettere loro di completare l’opera di saccheggio dei gioielli italiani. Ma la notizia che il veto del Governo alla vendita riguarderà solo paesi extra UE, scusatemi ma suona per lo meno sospetta. Perché ci ostiniamo a considerare amici ed innocui alleati paesi che sotto la foglia di fico della UE ci fanno una guerra spietata su tutti i campi? I francesi nel contesto della guerra libica hanno tolto la loro flotta dal Comando NATO, una volta designato il nostro Ammiraglio Veri al comando della stessa. Hanno sorvolato il nostro spazio aereo senza neanche usarci la cortesia di chiederne il permesso, hanno voluto, iniziato e portato avanti la guerra ad un paese che, lo sanno anche i sassi, era il nostro unico e vitale orticello, siamo un paese povero di risorse e sa il Governo meglio di me la differenza tra averlo e non averlo, quest’orticello. Scusate l’arrabbiatura ma ne va del futuro delle mie figlie e di quello che ancora mi ostino a considerare un valore, l’italianità e la sacralità di una storia che deve continuare ad ogni costo. Questi non sono alleati ed amici, sono feroci competitori, mi spiegate perché l’UE (parigi-berlino) pretende, ed ottiene, dall’Italia la revisione della legge sulla GOLDEN SHARE quando Francia e Germania si guardano bene dal revisionare la loro nella stessa misura in cui, supinamente, noi andiamo a modificare la nostra? Guardate alla vostra coscienza di italiani, guardate le foto dei vostri padri e nonni che per questa Italia hanno combattuto e dato il sangue. E’ giusto svendere in nome di un ideale europeo, che peraltro solo noi perseguiamo nei fatti pratici, tutto ciò che i nostri padri hanno costruito e difeso? Se oggi siamo, ancora e nonostante tutto, una nazione ricca e importante lo dobbiamo al fatto che tutto ciò che è stato costruito lo si è sempre difeso. Non portate nella storia l’ignominia di essere il governo fantoccio che ha permesso con le leggi e la finanza la svendita sostanziale della nostra Patria e della nostra dignità di Stato sovrano. Con infinita rabbia amarezza e delusione porgo i miei saluti. Antonello PINTORE, classe 1976.

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