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4 RAPINE AI TIR IN 3 GIORNI

Insostenibile la situazione che si è venuta a creare nel territorio di Barletta – Andria e Trani per le Imprese di Autotrasporto, oggi più che mai nel mirino dei rapinatori! Quattro le rapine registrate nel territorio di Barletta, Andria e Trani da venerdì 02.03.212 e lunedì 05.03.2012. È venerdì scorso, quando un veicolo di proprietà di una azienda di trasporto di Barletta è stato bloccato, alla altezza della SS.16/bis all’uscita Barletta Nord, da malviventi armati di fucili che, dopo averlo saccheggiato dell’intero carico, si allontanavano a bordo di una autovettura di grossa cilindrata. Ma gli episodi ormai non si contano più: la scorsa notte due veicoli di una altra azienda di trasporto di Barletta sono stati bloccati in autostrada A 14 alla altezza del comune di Cerignola e dopo essere stati rapinati sono stati lasciati nelle campagne di Ortanova. A nulla è valso il tentativo di questa azienda di Barletta, già colpita da altra rapina nello scorso mese di febbraio nonché da un successivo tentativo di rapina non andato a buon fine, di fare scortare i propri veicoli, da pattuglie della polizia privata, sino all’ingresso in autostrada. Stessa sorte è toccata al veicolo di una azienda di Trani e ad una di Andria rapinate sempre nella stessa notte. La FIAP (Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali), associazione di categoria di imprese di autotrasporto, nella persona del Segretario Regionale Luigi Caruso, lancia il grido di allarme degli Autotrasportatori che chiedono la presenza di pattuglie delle Autorità di Pubblica Sicurezza all’ingresso dei caselli autostradali, in autostrada nonché per le vie della zona industriale, soprattutto nei giorni in cui i veicoli vengono caricati fino a tarda notte, per poi partire per le varie destinazioni di scarico, essendo in tali momenti ancora più vulnerabili. Le forze attuali sono insufficienti e lo dimostrano i fatti! Speriamo che almeno questo grido di allarme della FIAP non passi inosservato, giacchè i cittadini pagano le tasse e hanno diritto ad una maggiore sicurezza e a proseguire la loro attività serenamente. Questa situazione sta, infatti, compromettendo irreversibilmente la immagine delle Ns. aziende nei confronti dei Committenti, per lo più aziende che hanno la loro sede al Nord, che preoccupate del proprio carico riducono drasticamente le commesse alle aziende di trasporto del Ns. territorio o nella migliore delle ipotesi, pretendono dalle stesse sempre maggiori garanzie assicurative sul carico, gravandole in tal modo di un ulteriore costo che, stante le difficoltà economiche di questo periodo, non tutte riescono a sopportare con la inevitabile esclusione dal settore e la chiusura della attività. Confidiamo che il Prefetto convochi il Comitato per l’ordine e la sicurezza a cui potremo esporre tutte le problematiche e le proposte delle aziende di Autotrasporto del Ns. territorio che saranno ben liete di poter partecipare a tale incontro. Avv. Maria Giovanna Rizzi

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