Cerca

Riportiamo a casa i nostri 2 marò

Egregio Direttore, A nome di tutti i soci dell’Associazione Nazionale Incursori dell’Esercito di cui mi onoro di ricoprire la carica di Presidente Nazionale plaudo alla sua iniziativa cosi perseverante ed incisiva volta alla liberazione dei due militari Salvatore Girone e Massimiliano Latorre che da giorni campeggia nelle prime pagine del suo Giornale. Oggi, in comune adesione tra tutte le associazioni d’arma e combattentistiche del comune di Livorno, abbiamo svolto una manifestazione di sostegno ai due MARO’ illegalmente detenuti in India a seguito della nota vicenda della nave Enrica Lexia. Varie rappresentanze di tutte le associazioni dei corpi armati dello stato, dall’ANPD’I (Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia sezione di Livorno), all’Associazione Nazionale Carabinieri, all’Associazione Nazionale Guardia di Finanza, alla Marina Militare fimo all’Associazione Nazionale Incursori dell’Esercito, hanno aderito con sincero slancio e grande intensità emotiva a questa manifestazione che ci ha visto sfilare in silenzioso atteggiamento per le vie principali della città partendo da Piazza della Repubblica, sede di iniziale raduno per poi proseguire lungo Via Grande fino a Piazza quattro Mori transitando con una breve sosta davanti alla sede del Comune e della Prefettura. Quasi tutti i partecipanti hanno sfilato portando al collo il poster dei due militari riprodotti in decine di copie tratte da quella che il Giornale sta da giorni pubblicando. Con questa manifestazione da ex colleghi abbiamo voluto testimoniare vicinanza e sostegno ai due marò e piena e incondizionata solidarietà ai loro familiari in trepidante attesa per il loro rientro in patria. Di più, questa manifestazione, alla quale idealmente si sentono accomunati quanti ancora indossano la divisa che per ragioni di disciplina di corpo non possono manifestare apertamente il loro malessere, vuole essere, se ancora ve ne fosse bisogno, un ulteriore sprone ed un forte incitamento a chi di dovere affinché nulla venga lasciato di intentato per un veloce quanto lieto fine della vicenda. Direttore, grato per la campagna che sta conducendo a favore dei due militari, continui a tenerne alta l’attenzione fino al suo felice epilogo che speriamo possa avvenire in tempi brevi. Cordialmente Incursore Angelo Passafiume Presidente Associazione Nazionale Incursori dell’Esercito

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog