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tempi giudiziari cause di lavoro

Sono S. della provincia di Palermo. Vorrei farvi conoscere realmente come funziona la giustizia italiana, specialmente al Tribunale del lavoro di Palermo. Ho denunciato l’azienda per cui lavoravo da oltre 13 anni perché non mi ha riassunto dopo la mia seconda gravidanza in quanto probabilmente sarebbe stato un problema (a loro dire) mantenere la mole di lavoro e gli orari che sino ad allora avevo mantenuto. E così a 34 anni mi sono ritrovata senza lavoro senza nemmeno aver capito il perché e ovviamente, dato il periodo poco felice, a 40 anni sono ancora senza un lavoro (prevedibile). Chi la assume una donna di 40 anni seppur preparata, diplomata, che parla due lingue straniere, che ha 15 anni di esperienza nel settore turistico-alberghiero, etc.???.n Non avendo avuto alcuna spiegazione per non essere stata riammessa a lavorare quando ancora ero in maternità, e non avendo altre alternative lavorative, la rabbi e la frustrazione mi hanno portato a chiedere giustizia che ancora oggi non ho avuto. Giustizia, io ci voglio ancora credere, ma viste le lungaggini, i rinvii, i trasferimenti dei giudici assegnatari, etc, non ci credo più. Attendo la data dell’udienza per l’ascolto del secondo teste che a Dicembre 2011 è stata rinviata perchè il mio giudice è stato trasferito. Ricordo che ho iniziato la vertenza in via stragiudiziale a Ottobre del 2006 e ancora siamo ad un punto fermo. Poi ricevo una notizia e m’inc....zo di brutto: sono stata citata come teste in una causa di lavoro di una mia ex-collega che ha intentato la vertenza a luglio del 2011 e mercoledì 14 marzo c’è l’udienza per l’ascolto di due teste per parte. Assurdo mi dico, non può essere. e la mia causa? andrà in prescrizione? se la sono dimenticata? ma come funziona? Allora devo credere ancora alla giustizia? Si io ci credo perchè sono nel giusto, ho perso il lavoro che amavo, al quale dedicavo tutte le mie giornate per garantire alla mia famiglia il sostegno necessario, un lavoro che svolgevo con dedizione e responsabilità, e che a dire del mio titolare ero “una preziosa collaboratrice”.! Vorrei tanto chiedere al Ministro della Giustizia se è così che la giustizia deve funzionare, se è giusto che si debba aspettare tanto per avere giustizia, se è giusto che chi ha il potere abusa di chi (come me) non ne ha (il mio ex-titolare è una persona abbastanza potente nel suo settore ed io sono soltanto una dipendente qualunque lasciata in mezzo alla strada). Vorrei tanto che il mio sfogo sia ascoltato. Grazie .

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