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nella terza città della calabria: Il CENTROSINISTRA e il CENTRODESTRA nelle mani del Sindaco

Il CENTROSINISTRA e il CENTRODESTRA nelle mani del Sindaco Onore al merito per il primo cittadino che, sempre carente dal punto di vista delle competenze amministrative, al contrario ancora una volta ha dato dimostrazione di capacità politica, riuscendo ad imbrigliare l’ennesimo consiglio comunale, che si paventava infuocato, riconducendolo sulla strada del “buon senso” e della “responsabilità”, a distanza di tre mesi dall’ultima assise, Speranza ha relegato definitivamente nel dimenticatoio i suoi avversari, sia di opposizione che di maggioranza. In un’ assemblea caratterizzata da trasversale buonismo, non è passato inosservato il disagio palesato dal più grande partito di maggioranza che, tra critiche, appoggi esterni e marce indietro, ha sofferto chiaramente la condizione di incompreso. Il solito Pd che è un “ fiasco ” sin dalla nascita, capace di contribuire alla cancellazione in parlamento di formazioni storiche come “Rifondazione Comunista”, “Pdci” e “I Verdi”, scomparse con le strategie dello “statista” Veltroni, un partito che in Italia non riesce neanche a misurarsi direttamente con il centrodestra poiché perde puntualmente le primarie di coalizione, basti ricordare Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli, Marco Doria a Genova e ultimo, ma solo in ordine di tempo, Fabrizio Ferrandelli a Palermo. Condizioni e condotte invariate anche a Lamezia, dove il Partito Democratico ha deciso di “suicidarsi” abdicando al partito di Sel con a capo il “tesserato” Speranza. In città i seguaci di Bersani hanno scelto di vegetare e di lasciarsi fagocitare dagli eventi, dando adito a delle circostanze al limite del ridicolo, così ci si è trovati di fronte a degli assessori che dimettendosi, apparentemente, hanno liberano delle “quote PD” di cui lo stesso partito cittadino, contemporaneamente e pubblicamente, ha disconosciuto le “primogeniture”Sic! Un “pastrocchio” comprensivo, vista la condotta apatica che ha caratterizzato e contraddistingue l’operato dei “Piddini” i quali, in attesa da due anni di un segnale da parte del Sindaco, ancora oggi non si rendono conto di essere stati utilizzati come “comparse mute”, funzionali solo al volere di Speranza e dei seguaci di “Trotscki”. Altrettanta anomala ci è parsa la condotta dell’opposizione che, tranne qualche coraggioso sussulto individuale, dopo mesi di blocco totale dell’attività amministrativa, anziché provare a liberare la città da questa agonia, ha deciso di “fare la pace” con l’amministrazione. sic! Un’ atteggiamento “inafferrabile” che misto alle frizioni, tutte interne alla coalizione emerse durante l’assemblea, non potranno che confondere e scontentare il suo elettorato. Una condotta sconsiderata che dimostra, anche qui, mancanza di prudenza politica, poiché oramai già espone il centrodestra a gravi rischi di credibilità in termini di consenso. Noi de La Destra, in tempi di “governi di responsabilità”, riteniamo che sia opportuno contrapporre a questi tentativi maldestri di “grandi coalizioni” le elezioni, perciò confidiamo in quanti all’interno del consiglio comunale, al di la delle appartenenze partitiche, vorranno assumersi la responsabilità storica di effettuare una scelta coraggiosa, che vada realmente nella direzione del bene comune , appuntamento all’approvazione del bilancio. La Destra, Lamezia Terme Il Segretario Domenico Furgiuele

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