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Il lezzo che emana dl Mae

Gentile Dottor Belpietro, A rispetto della notizia pubblicata, oggi, circa i 29 consulenti del MAE che ricevevano indebiti emolumenti, sviando denaro pubblico, mi permetto di affermare che questa é solo la punta di un iceberg mostruoso. Anni fa io forní al Giornalista Davide Giacalone, vostro collaboratore, una estensa lista di prove di connivenza con la criminalitá organizzata, da parte di ben quatro Consoli Italiani di San Paolo , tre Ambasciatori Italiani in Brasile,e l' allora direttore dell' ICE di San Paolo. Documenti questi che Giacalone usó , dandomi credito, nella redazione di due libri denuncia ( " Prodi, Telecom e&" e " Il grande imbroglio" ) che fu Libero a pubblicare. I documenti da me inviati a Giaalone erno talmente SCOTTANTI che il capo del Tiger Team di Telecom, Tavaroli, Italia,confessó di avere ricevuto dal Sr. Tronchetti Provera la cifra di 300.000, euros, con la finalitá specifica di invadere i miei compiutere quelli di Davide Giacalone , per impedire tale trasmissione. Inoltre , nello stesso anno 2004, io denunciai alla III Commissione Esteri Italiana l' allora Console Italiano di San Paolo, Gian Luca Bertinetto, per i crimini di cui sopra.Appurata la veridicitá dele mie denunce , la III Commissione Esteri fece dimettere dalla carica il Console delinquente. Ma poi tutto finí li! Ci fu peró uno scontro VIOLENTISSIMO tra la III Commissione Esteri ed il MAE che forsa spiega le, allora INSPIEGABILI DIVERSAMENTE,impovvise dimissioni di Franco Frattini dalla carica di Ministro degli Esteri, e la assunzione di quel Ministero " pro tempore " da Parte del Primo Ministro Berluscomo e poi da parte dell' " ineffabile" Gianfrco Fini. Ossia non furono realizzate, come avrebbe DOVUTO accadere, DI UFFICIO, da parte della nostra Magistratura , le NECESSARIE indagini criminali, non solo sul vasto schema di crimini pubblici emerso e da noi provato,ma anche e soprattutto sul gravissimo convolgimento CONTINUATO ED AGGRAVATO ( complicitá ) del gran numero di alti funzionari del MAE con tli crimini ! Complicitá questa e infinito numero di prevaricazioni aggravate che continuano ad esistere a tutt'oggi!! Obbligandoci a sporgere nuove pesanti e comprovate denunce , tra l' altro , al Tibunale di Milano, come Davide Giacalone è alla pari ,avendolo io informato nei dettagli, ed avendo tale brillnte Giornalista continuato , sia pure sporadicamente , a dare , su di ció, notizie , su Libero, a questi nuovi ma gravissimi fatti.In particolare modo con un articolo in cui Giacalone dimostrava che il MAE ha ignorata(per essere piú chiari: fatta sparire dal Consolato e Ambasciata italiana in Brasile , violando cosí il DP Italiano n.200/1967) la denuncia ufficiale sporta dal nuovo ( eletto in gennaio del 2011) Ministro della Giustizia del Brasile, José Eduardo Cardoso, esigindo investigazioni su un golpe di 500 milioni di dollari dato in Brasile , secondo la denuncia del Ministro stesso , da uno schema , usando la Telecom Italia, dietro al quale figuravano D'Alema e Colaninno. La forza di questo lobby che si é instaurato dentro il MAE, e contro il quale , da tempo, si spuntano le richieste fatte d politici italiani importanti ( tra i quali l' On. Bossi ) perché " venga fatta una profonda pulizia" é tale, che una dellle prime e piú importanti misure finanziarie voluta dal Ministro Monti,per ridurre il Deficit Pubblico , richiedendo la chiusura dell' ICE e delle centinaia di sedi ( e spese per consulenti! ) che mantiene nel Mondo ,é stata poi sotterraneamente revocata! Comunque qualcosa è cambiato in Italia , dato che, secondo le notizie date da Libero oggi, la Guardia di Finanza Italiana é stata ATTIVA e ferma nel condurre le investigazioni sugli illeciti pagamenti fatti a 29 consulenti esterni del MAE. Ci spiace dire, e rendere qui pubblico, che , al contrario , in Gennaio del 2001, la Guardia di Finanza di Roma( il comandante Generale era allora Rolando Mosca Moschini - collega di Corso alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli 1955-58 del qui firmatario Piero Marini Garavini ) pure avendo avuto nelle mani le CONFESSIONI date PER SCRITTO (!!! ) al sostituto Procuratore di Roma, Carlo La Speranza, da parte degli allora Console Generale Italiano di San Paolo, Gianluca Cortese , da parte del Vice Console, Carlo Schilaci e da parte dell' allora Ambasciatore Italiano in Brasile , Vincenzo Petrone, cONFESSIONI nel senso di CONFERMARE che costore che avevano TRATTENUTEin Brasile ben 1700 pagine di PROVE DOCUMENTALI di NOSTRE denunce di crimini pubblici,che avrebbero duvute inviare di ufficio al tribunale di Roma, ebbene tali Ufficiali della Guardia di Finanza di Roma, SI OMISERO DAL DOVERE DI DENUNCIARE DI UFFICIO per connivenza aggravata in crimini contro la Personalitá dello Stato , e violazione dei disposti del Decreto Presidenziale Italiano n. 200/1967, quei funzionari del MAE di cui sopra! Per ultimo, gentile Dottor Belpietro , le comunico che tutte la gravissima situazioni criminale , che Le ho sopra appena riassunte, sono state FORMALMENTE denunciate , da me da due altri cittadini Italiani residenti in Brasile ( il Professor Carmelo Distante e il Dottor Francesco Scavolini )mediante LETTERA APERTA ( senza risposta! ) al Presidente Napolitano, a Rolando Mosca Moschini , attuale addetto Militare al Quirinale ( parimenti senza risposta ! ) e mediante regolari Esposti ,al Tribunale di Milano ( nel contesto del processo n.9633/08, provocando, nel gennaio scorso , un VERO TERREMOTO, anche se la stampa italiana ha taciuto a questo rispetto! Se ne vorrá sapere di piú, Dottor Belpietro, il comune amico Davide Giacalone Le potrá offrire lumi! Ed inoltre siamo in procinto , stante il progressivo, inaccettabile, aggravamento del caso , di fare pervenire dettagliati Esposti tanto alla Corte Europea di Strasburgo come alllo speciale Tribunale dell' OLAF , sempre a Srasburgo. Il fatto piú GROTTESCO , della vicenda che Le ho illustrata, caro Dottor Belpietro é che, nel contesto della Interrogazione Fatta dalla III Commissione Esteri Italiana al MAE,l' allora rappresentante di Franco Frattini , il Ministro Cosimo Ventucci, dichiaró che , di fronte alla gravitá dei fatti, il MAE aveva ORDINATO all' ambasciatore Italiano e al nuovo console Italiano di San Paolo, di fornirci " le piú ampie ed eficaci tutele giuridiche e misure di protezione". Infatti é chiaro all' ultimo dei cretini che per potere portare a compimento queste denunce e prove di pazzeschi crimini pubblici di fronte a Tribunali Italiani e Europei, da parte di cittadini Italiani residenti in Brasile ( che in tale modo COMPIONO IL LORO DOVERE! ) , con 73 e 86 anni di etá, si fa necessaria la applicazione delle tutele disposte ad hoc non solo dal DP 200/1967, ma anche dall' art.21 della Legge 69, del 18/06/2009 e delle altre disposizioni che prevedono la concessione delle necessaria tutele legali. E per quanto concerne l' ordine dato dal Ministro degli Esteri Frattini ( tramite il suo rappresentante cosimo Ventucci ) di DARCI MISURE DI PROTEZIONE, questo ha come base gli ATTENTTI ALLA NOSTRA VITA posti in essere in Brasile ed ilvile assasinato di mia Madre da parte di questa mafia, cose arcinote al MAE! EPPURE ALLA NOSTRA RICHIESTA PERREALIZZAZIONE TALI MISURE , PIÙ VOLTE DA NOI FORMALMNTE SOLLECITATA, al nuovo Console di San Paolo, Marsilli ,al Nuovo Aambasciatore , LaFrancesca, ed allo stesso Ministro Franco Frattini ,ha fatto riscontro il PIÙ SORDIDO , VERGOGNOSO E VILE SILENZIO! È quindi necesario che qualcuno, in talia e per l' talia, abbia il coraggio di lottare per rimuovere tutta questa IMMONDEZZA che sta rovinando ED INSUDICIANDO la nostra Patria! Con ossequio Piero Marini Garavini

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Commenti all'articolo

  • Luross

    28 Febbraio 2015 - 22:10

    Resto basito, senza parole

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