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I SEND A S.O.S.

Credo di rientrare in uno dei classici modelli italiani, figlia di un piccolo medio imprenditore, che da trent'anni manda avanti onestamente e con serietà e passione la sua attività parte integrante e fondamentale della sua esistenza. Io mi trovo ora a dover sopportare e vedere un padre stanco al quale hanno rinviato la pensione, che non trova più soddisfazione nel lavoro che amava ma solo giornate sobbarcate da problemi sempre più grandi. Si lavora onestamente e professionalmente e poi non ti pagano...mi sembra giusto no?? e nessuno che possa salvaguardare con leggi o altro questi imprenditori che hanno creato il tessuto economico sul quale si basa tutt' ora il nostro paese. Le associazioni non si schierano non ci proteggono, non ci aiutano..ormai il bel paese è troppo abituato a credere che le persone come mio padre non cedono non mollano; ora però è troppo anche per loro, hanno tirato avanti l' Italia per troppo tempo hanno compensato alle mancanze del sud con le loro tasse precise e puntuali,talmente alte che ormai si lavora per lo Stato non per se stessi. Allora io ora chiedo, parliamo di loro, spero che il vostro giornale si possa prendere l' impegno di portare avanti le loro cause visto che nessuno è disposto a farlo non è forse ora di premiarli o almeno aiutarli ad ottenere qualcosa (leggi che tutelino le riscossioni ecc.) che li possa far continuare a lavorare con la passione che sempre li ha contraddistinti e forse continueranno a tirare avanti la nostra Italia e ci salveranno ancora una volta..

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