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Cassazione: l'aparthied contro i padri separati contnua...

E' di oggi la notizia, apparsa su tutti i tg e giornali d'Italia, che la Cassazione ha condannato un padre separato ultrasessantenne in pensione a continuare a pagare gli alimenti alla figlia 41enne "in quanto sono dovuti finché la prole non si rende indipendente".. La figlia infatti, alla sua "tenera età", studia, o meglio, fa finta di studiare..e quindi ha diritto al mantenimento. Come dire: l'aparthied della Magistratura , quel regime odioso di persecuzione, privazione di ogni diritto, quasi di annientamento ai danni di milioni di padri separati si inasprisce sempre più, giorno dopo giorno, nonostante le proteste, ufficiali e non, delle vittime interessate, le ricorrenti trasmissioni televisive che smascherano il delirio di onnipotenza dei magistrati in materia di diritto di famiglia,il loro attacco continuo alla Costituzione e alle più elementari libertà personali , al principio di autodeterminazione dell'individuo. In poche parole, la Magistratura mostra i muscoli e impone agli italiani la "sua" violenza, camuffandola da legge, al fine di rendere questo nostro Paese invivibile: il mammismo e il bamboccionismo, stessi deleteri fenomeni della crisi definitiva della famiglia come istituzione e culla dei valori fondamentali di vita, hano adesso il "suggello dello Stato". I magistrati decidono quando, quanto, e per quanto tempo il padre deve pagare, espriopriano i beni immobili ai legittimi proprietari, decidono se e quando il malcapitato padre separato infine deve fallire totalmente. Ciò in baffo alla Costituzione, alla legge sull'affido condiviso, al principio della parità dei sessi.. Per amor del vero, tutto ciò é stato possibile perché ai partiti, Pdl in testa, non glien'é fregato mai niente di porre limiti e paletti ai magistrati e ripristinare un minimo di giustizia familiare. E cosi' i magistrati, sicuri dell'impunità, hanno dilagato nella loro azione distruttiva.. La gara tra Caste per rovinare l'Italia continua..

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