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Raccolta firme per la liberazione del Premio Nobel: Liu Xiaobo

Buonasera Stimato Direttore. Dopo aver pubblicato la mia Opera prima dal titolo “Cacciatore del male”, romanzo noir edito dal “Gruppo Albatros Il Filo” (novembre 2010), distribuito per l’Italia da “Mursia” (ma presente anche in alcune località elvetiche) e presentato ufficialmente a Milano (marzo 2011), ho fin dall’inizio (per la delicatezza dei temi trattai), creduto opportuno devolvere una parte dei diritti d’autore in difesa dei diritti umani nel mondo, sostenendo così, in modo fattivo, l’azione costante di una delle Ong più universalmente riconosciute ed apprezzate, ovvero “Amnesty International”. Il filo rosso che àncora tutto il giallo alla triste e crudele realtà è infatti costituito senza ombra di dubbio dalla piaga, mai sanata, dei traffici illeciti degli organi dei condannati a morte in Cina. Un tema scottante e scioccante al tempo stesso che è destinato a far parlare di se ed a minare le coscienze di ognuno. Tutto questo però non mi sembrava abbastanza. Ecco che allora ho pensato di farmi partecipe di una raccolta firme per la liberazione, dai laogai (veri e propri gulag del ventunesimo secolo), del Premio Nobel per la Pace 2010, il Professore Lui Xiaobo. http://www.firmiamo.it/raccolta-di-firme-per-la-liberazione-di-liu-xiaobo- La spiegazione la si può facilmente leggere anche dalle eloquenti parole scolpite nella motivazione per l’assegnazione del più importante e prestigioso Concorso che esista: “Durante gli ultimi decenni la Cina ha fatto enormi progressi economici, forse unici al mondo, e molte persone sono state sollevate dalla povertà. Il Paese ha raggiunto un nuovo status che implica maggiore responsabilità nella scena internazionale, che riguarda anche i diritti politici. L’articolo 35 della Costituzione cinese stabilisce che i cittadini godono delle libertà di associazione, di assemblea, di manifestazione e di discorso, ma queste libertà in realtà non vengono messe in pratica. Per oltre due decenni, Liu è stato un grande difensore dell’applicazione di questi diritti, ha preso parte alla protesta di Piazza Tienanmen nell’89, è stato tra i firmatari e i creatori di Charta 08 (manifesto pubblico ispirato alla famosa Charta 77 redatta negli anni Settanta dai dissidenti cecoslovacchi. Scritto in occasione del 60º anniversario della proclamazione della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, Charta 08 è un grande appello alla libertà di espressione, al rispetto dei diritti umani e alle elezioni libere. Con essa si sostiene, tra l'altro, anche la necessità di introdurre, riforme democratiche nel sistema politico, oltre che la libertà di pensiero), idee guida per la democrazia in Cina. Liu ha costantemente sottolineato questi diritti violati dalla Cina. La campagna per il rispetto e l’applicazione dei diritti umani fondamentali è stata portata avanti da tanti suoi concittadini e Liu è diventato il simbolo principale di questa lotta”. Un paladino della giustizia e della pace, un raro esempio di virtù che incarna la dura lotta della stragrande maggioranza degli uomini dagli occhi a mandorla onesti che lavorano e si sacrificano per il loro futuro e per quello dei propri figli. Adesso che ho intrapreso questa “mission” colgo tutto il rischio che un’operazione simile comporta ma non mi farò intimidire, anzi non lascerò niente di intentato e cercherò di coinvolgere sempre più il grande pubblico su queste tematiche. Lascerò che il popolo si lanci verso il grido: Libertà ! Ricordo che il mio modesto lavoro si può ordinare nelle migliori librerie dislocate da nord a sud della Penisola: (es.La Feltrinelli), si può prenotare, tramite il sito internet appositamente creato dalla casa editrice (Albatros Il Filo), oppure si può richiedere presso una delle più prestigiose librerie on-line: (es.bol, ibs, eprice, mauronline, webster, libreriauniversitaria, unilibro, librazioni, deastore, fnac, wuz, libreriascolastica, leggere, ciao…) e così farselo comodamente consegnare a casa. Importante ricordare tra l’altro che in quest’ultimo caso, si possono ottenere anche alcuni significativi sconti che vanno in genere dal 5% al 15%).

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