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A proposito di imposte dei degli artigiani

Buon giorno, voglio sottoporre un caso emblematico di cosa si può provare facendo gli artigiani. Spesso si parla a sproposito delle imposte dei lavoratori autonomi come se questi non ne pagassero e o ne pagassero meno, provare per credere. Questi sono i dati della dichiarazione dei reddito di un mio amico falegname che ha iniziato l’attività nel 2009, avendo lavorato piuttosto bene ha avuto un utile di 150.000 euro per cui, incoraggiato dai risultati, anche se prudente ha effettuato un investimento necessario (furgone) in leasing e si è giustamente sposato nel 2010. A giugno ha ricevuto dal commercialista il seguente conteggio, tale conteggio è assolutamente esatto e controllato a fronte di un utile di € 150.276 sono state consegnate DUE DELEGHE per il pagamento a saldo del 2009 ed in acconto per il 2010 (ovviamente non aveva versato alcun acconto prima). Prima delega € 103.286,78 Seconda delega € 39.748.88 TOTALE Imposte e contributi 143.035,66 (oltre quota fissa inps già 3.076 ) netto rimasto € 9.040,34 (6000 considerando i 3000) Come ha fatto??? Ovviamente essendo il 2010 iniziato molto male e proseguito peggio ha dovuto chiudere l’attività e trovare un modesto impiego a 1.500 euro nette al mese (totale 18.000)ha ceduto il contratto di leasing. E’ chiaro che nel primo esercizio si paga anche l’acconto che poi non sarà più così pesante ma siamo comunque a livelli non normali. DETTAGLIO Prima delega: Saldo IRPEF 56.418,29 Acconto IRPEF 18.656,84 IRAP (saldo + acconto) 9.434,48 (compresa add.regionale) INPS (saldo + acconto) 17.292,40 Addizionale comunale 1.484.76 Seconda delega (solo acconti) IRPEF 31.821,77 IRAP+add.reg. 5.768,51 Add. Comunale 2.158,60 Cordiali saluti I conteggi sono stati effettuati da dottore commercialista iscritto all’ordine.(unica detrazione un figlio a carico al 50% avuto prima del matrimonio)

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