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la diarchia

Egregio Direttore, la diarchia Monti - Napolitano, la massima espressione del comunismo laico e del comunismo ecumenico, ha oggi in Italia, di fatto, potere assoluto. Altro che regime e assenza di democrazia con il Governo Berlusconi! Mai si era assistito ad una simile resa incondizionata della politica e soprattutto del popolo. Questo è un fatto sul quale dovranno interrogarsi gli storici. Il Professore che - ricordando una vecchia canzone - non ha mai saputo cosa vuol dire vivere con mille euro al mese),con la sua pletora di supponenti e saccenti Ministri fa il bello e cattivo tempo, propolando la "più che discutibile" notizia che diversamente l'Italia avrebbe fatto la fine della Gracia. La benzina costa più del vino ma nessuno (al di là di "quattro forconi") protesta. Avere una casa, magari comprata dopo tremendi sacrifici, è peccato mortale. Aver ereditato una casa (che magari è la seconda)sono guai seri. Lucrare sull'immobile è vietato, affittare non ne parliamo: tale canone, tale tasse. Il Governo "dei libri e dei manuali" è fuori dalla realtà quotidiana. Misure per la crescita? S.r.l. ad un euro per i giovani. Che bell'insegnamento! Tutti sanno che uno dei più grandi mali dell'Italia è costituito dalla società a responsabilità limitata (bilancio costantemente in perdita o al massimo in pareggio, zero utili, zero tasse pagate, soldi occultati, barche ed auto di lusso, ottimo paravento per i creditori....). Bene, incentiviamola pure. Sono giovane, costituisco una s.r.l., incasso pure finanziamenti regionali e comunitari, dopo un po' chiudo e frego tutti. Come cresce così l'Italia! Nell'attesa che nuove figure riescano ad assumere credibilità politica sullo scenario nazionale ed internazionale, questa politica, ancorché in gran parte marcia e compromessa, deve trovare la forza di immolarsi e compiere un ultimo sforzo: scaricare e mandare a casa il Governo che per tutelare l'Italia (il che, tra l'altro, è tutto da discutere, visto l'attuale andamento dei mercati) sta uccidendo l'italiano mandandolo sul lastrico, mentre salva prepende e mantiene carrozzoni. Di spread non è mai morto nessuno, di stenti sì. Con Ossequio. Avv. Riccardo Sturlese

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