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alcune domande al Sig. presidente Mario Monti

Spett.le Redazione,Vs.tramite vorrei avere la possibilità, anche tramite pubblicazione, porre alcune domande al Sig. Presidente e al Consiglio dei Ministri. Sono un cittadino "fortunato" perchè ancora lavoro, faccio parte di quella maggioranza silenziosa "in sofferenza" di cui fà parte la stragrande maggioranza dei cittadini Italiani che dopo una vita di lavoro il cui reddito è andato per metà alla Famiglia e per metà al mantenimento della cosidetta "macchina amministrativa"la quale nonostante assorba il 40% del suo bilancio per il suo funzionamento,risulta inefficiente, inadeguata ,macchinosa,lenta, in sostanza incapace di dare ai Cittadini DEMOCRAZIA,LEGALITA'DIGNITA',EQUITA'GIUSTIZIA,SERVIZI,SANITA' ecc.ecc.. Premesso che : ritengo che la "politica" non essendo stata capace di governare il Paese secondo il principio degli interessi generali,ma che ha preferito governare secondo interessi particolari e addirittura personali, deve solo tacere e lasciare che i" tecnici" facciano ciò che ritengono di dover fare per portare il paese "fuori pericolo"e in una normalità diffusa.Essa infatti,prima ha cancellato le varie "ideologie"e poi ha fallito in tutto, riducendo l'Italia a una specie di "botte sdogata" e con i cerchi lenti e sbilenchi facendo sì che la pur copiosa acqua che è stata continuamente immessa al suo interno,si sia persa in orride feritoie e mille rivoli e torrenti. Penso che nonostante ciò i "partiti"non consentono al Governo di fare ciò che vorrebbe. Comunque,pur pensando che i mesi dedicati alla Famiglia diminuiranno a cinque e quelli alla P.A.diventeranno sette,ho accettato e condiviso con rassegnazione, --per non finire nel baratro...i primi provvedimenti presi, mi rassegno quindi a dover diminuire ulteriormente i consumi familiari, ad essere spogliato --per poter pagare le ulteriori e maggiori tasse introdotte--dei pochi risparmi che siamo riusciti ad accumularee che illusoriamente! erano destinati,insieme al TFR -che non prenderò- a dare un tetto ai miei figli.Stò sopportando la riforma del lavoro con la paura che possa essere licenziato per motivi economici inquanto essendo "anziano" con gli scatti di anzianità maturati nei trenta anni di lavoro, "costo troppo"e quidi .... a casa !!!! aspettando una pensione che forse verrà ...Premesso ciò, e nella certezza che i colpi alla botte abbiano raggiunto il limite della umana sopportazione, sperando VIVAMENTE che sia giunto il momento di DOVEROSAMENTE colpire anche i cerchi,affinchè vengano eliminate le orride feritoie,i torrenti e i rivoli, eliminando così le perdite e di conseguenza si possa avere finalmente la botte piena o sufficientemente piena, vengo alle domande.1) perchè non si propone una legge in cui la quota delle "spese correnti"non può superare il 15-20% del proprio bilancio al Parlamento,al Governo,alle Regioni,alle Provincie, alle Comunità montane,e ai Comuni?. 2)Perchè non viene fissato il "rimborso elettorale" a 10 centesimi di euro ivi compreso il contributo ai propri organi di informazione per ogni voto valido assegnato? 3) Perchè non propone una lagge elettorale con la quale i "partiti" vengono RESPONSABILIZZATI --abolendo così la vigente legge del cappone--di fronte agli ELETTORI come ad esempio : maggioritaria a doppio turno dove sulla base dei risultati ottenuti al primo turno, si forma una "COALIZIONE DI GOVERNO SU UN PROGRAMMA" la quale si ripresenta per avere il consenso degli Elettori, i Quali dopo cinque anni potranno premiarla o punirla a seconda se hanno o non hanno rispettato il programma. 4) Perchè, visto che non siamo stati capaci di "Europeizzare" i Cinesi, imponendo Loro le Ns.leggi sul Lavoro,si preferisce farci diventare cinesi (tornando indietro sui diritti) invece di eliminare la burocrazia, attuare la certezza della pena, combattere per eliminarla la ormai diffusa criminalità a tutti i livelli, eliminare le ruberie ecc. ecc. ecc.? 5) Perchè non si aboliscono le diffuse commissioni,istituzioni,delegazioni,associazioni,ecc.inutili quanto dannose? 6) Perchè non si pone un "tetto" agli stipendi scandalosi dei vari incompetenti inetti nonchè incapaci e disonesti -visti i bilanci- manager funzionari direttori e presidenti delle varie aziende pubbliche o semipubbliche partecipate? Penso che da questi SEMPLICI quanto CORAGGIOSI provvedimenti,si otterrebbero disponibilità finanziarie con le quali oltre a poter pagare i lavori già fatti, si potrebbero realizzare altre opere strutturali, quindi: lavoro, reddito,pace sociale benessere ricchezza redistribuita equamente, consumi ,zero evasione zero lavoro nero,meno ma più qualificati parlamentari e amministratori vari,maggiore efficienza ed efficacia amministrativa,fiscale,maggiore soddisfazione di tutti i Cittadini,migliori servizi, maggiore democrazia,insomma tutto ciò che qualsiasi Cittadino vorrebbe,ma che attualmente non ha.... Certo facile a dirsi,...è sicuramente più facile continuare a perseguire i soliti noti... certo non è molto EQUO, nè tantomeno ONESTO. Quindi mi aspetto finalmente più equità e più onestà, anche per non sentire tutti i giorni le squallide,pietose , vergognose ,scandalose cronache. Sono sicuro che nessuno le vuole, ma non vedo quanti veramente si "adoprano" per la loro cessazione. MI scuso per la lungaggine... Ringrazio COMUNQUE per l'attenzione ,cordialmente, Carlo.

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