Cerca

VIAGGI DI PASQUA

Perché le missioni pasquali di Monti in Cina, Israele ed Egitto? Vada per Israele. È Pasqua, ha ribadito la nostra amicizia … al fianco dell’Europa, un po’ di contrizione sul muro del pianto e una benedizione per levarsi i peccati. Passi l’Egitto. È di strada. E a chiunque comandi ora ha confermato la nostra amicizia … al fianco dell’Europa. Ci sono poi i nostri turisti, immobiliaristi e operatori vari. La Cina no! è fuori mano, è un viaggio che non mi torna. Salvo che anche lì ha detto della nostra amicizia … al fianco dell’Europa. Monti sa (è professore deve sapere) che un tubo è un tubo, un frigorifero è un frigorifero, un rubinetto è un rubinetto e che tutto quanto la cui produzione è solo un fatto di materiali, energia e tecnica i cinesi lo possono fare bene quanto noi a costi più bassi. Sa anche che le condizioni più favorevoli per produrre sono da loro, non da noi. Quindi, se non era lì a rappresentare Ferrari Valentino Versace Bulgari e tutta la parte splendente del cielo, non capisco. La maggioranza, quelli che fanno tubi, lavatrici e valvole non capisce. Sa che il lusso e l’innovazione non bastano per far lavorare tutti gli italiani e sa che, a meno di andare a farle in Cina, le nostre produzioni non sono competitive. Che miri ai loro soldi portando qui le loro aziende o vendendogli le nostre? Meglio martellarsi i cosiddetti. Arriverebbero in massa per formare con le loro regole e abitudini comunità impenetrabili, con pochi lavoratori italiani e tanti ristoranti e negozi cinesi. Anche delinquenti. Non gli serve il nostro mercato, vogliono i nostri status symbol da vendere nell’Asia che arricchisce in fretta e ci lascerebbero solo piccole fabbriche per giustificare l’etichettatura delle grandi produzioni fatte nelle industrie delle loro metropoli. Che volesse piazzare del turismo? i cinesi non sono tipi da spiaggia e le nostre città d’arte già scoppiano. Non siamo attrezzati per riceverli; se solo venisse una piccola parte dei miliardi che sono rischiamo l’invasione e la squalificazione. È ora che Monti faccia un progetto vero, se è capace non solo a fianco dell’Europa, che giustifichi l’avere usurpato la politica. Qualcosa pensato per noi, di intelligente e stravolgente, che ci assecondi e dove sappia traghettarci senza scossoni. Ma forse voleva solo far parlare di se oltre le tasse le pensioni e l’art. 18, prima di togliersi i panni del tecnico per indossare quelli del politico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog