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Il prof ha portato Aria Nuova??!!

Direttore,finalmente tutto è cambiato. Aria nuova,una ventata imminente di giustizia prolifera nel Bel Paese,l’economia è ai massimi storici, la disoccupazione è un problema scordato, i giovani non riescono a finire gli studi che il lavoro già li aspetta... Insomma Travaglio & company avevano ragione: adesso che Berlusconi se n’è andato, ha sgombrato il campo e fa semplicemente il buon padre del suo partito, adesso che al governo non ci sono più sexy ministre e i “politici”,sostituiti da veri “tecnici”, l’Italia respira e noi viviamo felici. Questo dovrebbe essere l’inizio di un articolo, del post Berlusconismo. Un fenomeno che per anni ha “infettato”,a detta di alcuni, lo stivale e che ora che ne è disinfestato dovrebbe essere spensierato e rinato. Eppure scrivere ciò risulterebbe non veritiero, come se i precedentemente nominati profeti avessero sbagliato la loro cura. Infatti oggettivamente le considerazioni da fare son ben altre. Adesso che c’è Monti l’Italia entra ufficialmente in recessione, mentre l’anno scorso era in leggera crescita. Moody’s ha bocciato le misure del governo,Standard & Poor’s ci declassa di 2 punti (agenzie di Rating Internazionali). Il Trattato che Monti ha firmato a Bruxelles ci costringerà a manovre da 40-45 miliardi l’anno per rientrare dal debito , mentre la Germania non ha fatto alcuna concessione all’amico professore sugli Eurobond e i poteri della Banca centrale europea. Ma noi siamo contenti così. Adesso che c’è Monti, un giorno sì e l’altro pure la ministra Fornero spara sull’articolo 18 e il premier addirittura si concede simpatiche battute del tipo “Che monotonia il posto fisso. I giovani si abituino a cambiare”. Obbiettivamente ben più simpatiche di quelle del vecchio premier. Non dimentichiamo il viceministro Michel Martone, giovane professore, che dà degli “sfigati” ai fuoricorso ventottenni dell’Università. Ma noi siamo giulivi così. Infatti non vediamo cortei di indignati spaccatutto, né scene di studenti in piazza o Cobas urlanti. Questa satirà,come direbbe il programma Striscia la Notizia, tira e piace. Bastava solo cambiare il comico insomma. Averlo saputo prima… Adesso che c’è Monti il prezzo dei carburanti è alle stelle, aumenta l’IVA, torna l’ICI,anzi pardon l’IMU,ben diverso come concetto, tagli alle pensioni e si deve aprire un conto corrente per incassare 1001,00 euro, le case perdono valore e le carte di credito limitano gli anticipi di cassa. In compenso, finalmente l’Agenzia delle Entrate fa il suo lavoro scatenandosi contro negozianti,evasori,furbetti e proprietari di suv. Non da dimenticare i furbetti di Cortina,unico centro di evasione fiscale in tutta Italia, per fortuna. Adesso che c’è Monti i giovani contestano il capo dello Stato a Bologna, non più il Premier. Ma il loro lancio di uova e ortaggi vari viene definita come una protesta da non prendere in considerazione perché “non corretta, né motivata”. Insomma non preoccupante o meglio irrilevante! Quando invece si sentiva urlare a gran voce contro l’ex ministro Gelmini, veniva detto che quelle grida erano da ascoltare poiché valide pretese degli Italiani del domani. Oggi invece risulta giusto che la polizia li carichi a manganellate. Dopotutto disturbano l’ordine pubblico. Se però si andasse a vedere chi sono quei baby contestatori si noterebbe che sono gli stessi delle precedenti contestazioni. Ma che centra tanto è cambiato il premier! Sarebbe a mio avviso, battute a parte, interessante capire cosa o meglio chi rende così tanto felici gli Italiani. Perché se la risposta è che finalmente siamo governati da persone qualificate,invece che da una banda di ciarlatani, bisognerebbe ricordarsi che il mandato a questi ultimi lo abbiamo dato Noi. È già perché non dimentichiamo che l’Italia è una democrazia,in cui il cittadino vota i partiti, da cui vuole esser rappresentato. Noi abbiamo voluto questi personaggi. Non abbiamo votato tecnici, ma sempre i soliti. Obbiettivamente,Berlusconi compreso,le alternative sullo scacchiere politico sono New entry? …Fini,Dalema,Casini,Vendola,Di Pietro,Bersani… Quindi amaro risulterebbe affermare, che il Paese per funzionare necessità di scelte, effettuate da un solo soggetto, il Presidente della Repubblica, per il bene di tutti i cittadini. Doloroso, però forse veritiero. Infatti da troppo tempo il Nostro voto, non è indirizzato a tecnici,economisti,giuristi o bancari, bensì a persone qualsiasi da cui pretendiamo veramente poco. Troppo poco!!! Sarebbe il momento di compiere un piccolo esame di coscienza: con che criterio fino ad oggi abbiamo votato o meglio scelto i Nostri rappresentanti? Perché esaminando i vari candidati, da destra a sinistra, i vari curriculum si presentano scarni, differentemente dalle fedine penali. Comunque a tutto si trova una soluzione, forse Noi l’abbiamo già trovata: Governi Tecnici! Personalmente non la trovo una valida risoluzione,però se rende così felici e spensierati tutti i cittadini,se non fa più scendere nelle piazze, se non crea più programmi monotoni anti-premier in tivù,se i giornali riescono a parlar d’altro oltre che di gossip politici, allora forse è ciò che serve. Attenzione però a non abituarsi troppo a questo sistema, perché non è il trionfo della Libertà, ma il commissariamento della Politica, degli ideali e dei valori. Ideali e valori da riscoprire e ritrovare in quella che deve essere una nuova Politica, un nuovo progetto e perché no, un nuovo sogno Italiano in cui credere. E forse spetta proprio Noi Giovani esserne i protagonisti!

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