Cerca

statali non esodati

Carissimi del 1952, se ci sara' un tavolo per ridiscutere la riforma delle pensioni, grazie (sic) alla problematica degli esodati. L'ultima occasione per la cancellazione vergognosa del "15-bis- Legge n° 214 del 22.12.2011. Fa pensare al "41-BIS" "dove si sospende l'applicazione delle normali regole di trattamento dei detenuti previste dalla stessa legge. Gli statali del 1952, sfigati tra gli sfigati , REI di aver mancato la pensione anche per solo qualche giorno, devono aspettare 6 anni per la pensione!! Minoranza da punire, dopo aver pagato sempre le tasse, siamo senza difensori, forse perche’ abbiamo giurato, firmando su tanto di carta da bollo, carta pagata con le NOSTRE tasche, “FEDELTA’’ allo Stato”. Mentre i privati non hanno dovuto firmare un cosi’ inutile giuramento? Questa minoranza , chi la vuole difendere ??( sindacato/politica) La possibilita’, negata, di andare in pensione a 64 anni come per i privati del 1952, contro gli eterni 67, sarebbero gia' qualcosa; psicologicamente e fisicamente e LEGALMENTE siamo come un privato nato nel 1952 non vi pare? Non c’e’ stata abbastanza punizione? Nel libro di George Orwell. La fattoria degli animali “ TUTTI SONO UGUALI MA, QUALCUNO E' PIU UGUALE DEGLI ALTRI. “ EQUITA’ e’ la parola d’ordine del governo tecnico, vi e’ un evidente contraddizione in termini, la quota 96 adottata per chi la matura nel 2012, e’ concetto matematico,anagrafico,e non puo essere differenziato! Allora di COSCIENZA , proprio non ne vogliamo parlare? CIOTTI LINO

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog