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L'ITALIA VA KO, MONTI CHIAMA JOVANOTTI

L'ITALIA VA KO, MONTI CHIAMA JOVANOTTI (ndr.perché non la Littizzetto ?) Aprendo stamane il computer e collegandomi sulla “Rassegna Stampa della Camera dei Deputati”, come ogni mattina faccio, sono stato particolarmente colpito dall’Editoriale di Maurizio Bel Pietro su Libero giornale, di cui il titolo sopra riportato, dal quale ho estratto la parte, a mio avviso, più “eccitante” che allego per coloro che volessero leggerla se già non l’avessero fatto. Maurizio Bel Pietro ( non lo scopro ora) ha una capacità e lucidità di vedute e di esposizione dei fatti politici e non che accadono in questa giungla che si chiama ancora Stivale, che pochi direttori di Giornali in Italia e al Mondo hanno. Sì, lo so, non è una novità ma sta bene ripeterlo ogni tanto. lapolide “Estratto dall’Editoriale di Maurizio Bel Pietro del 14/4/2012 su Libero giornale, titolato: L’Italia va KO Monti chiama Jovanotti“. (ndr. che per fortuna a rifiutato di andare….sembra.) …..“Come abbiamo detto, non solo per colpire la benzina non c’era bisogno dei professori ma bastava un Democristiano della Prima Repubblica, ma a forza di tosare la pecora c’è il rischio che tiri le cuoia. << Bisogna ammetterlo onestamente: nessun Paese può crescere con una pressione fiscale al 50 per cento >>. La frase non è nostra ma di due bocconiani, se non sbagliamo allievi di Mario Monti, nella cui università oggi insegnano. Alberto Bisin e Alessandro De Nicola due giorni fa su Repubblica, spiegavano che l’unica strategia per far ripartire l’economia passa non dalle tasse ma dalla riduzione della spesa pubblica. Ottocento miliardi di euro su un prodotto interno lordo di 1600 miliardi sono troppi, oltre la media dell’Ocse. Significa che siamo spendaccioni o, più correttamente, che qualcuno spreca i soldi che gli Italiani guadagnano con fatica. Giorgio Napolitano, parlando agli stati generali della protezione civile, ha detto che chi evade il fisco non merita di essere considerato italiano. Può d’arsi: ma non merita di essere ritenuto tale, neppure chi, avendo responsabilità istituzionali, continua a consentire che i soldi dei contribuenti siano gettati al vento. O no ?” Piesse: In verità, mi è sembrato anche troppo corretto, Belpietro; specialmente con Re Giorgio che ormai, come il sottoscritto (data l’età) sarebbe da geriatrico per le “sparate” che dice, illudendosi che passino alla storia…..

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