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Dobbiamo ancora oggi farci scrupoli a mandare via gli immigrati?

La Cristianità mondiale ha da lungo lungo tempo abbandonato ogni velleità violenta e di persecuzione di coloro di fede non Cristiana, ad esempio abbracciando e promuovendo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e prodigandosi ovunque ad esempio aiutando le popolazioni in difficoltà, senza discriminare nessuno per credo politico o religioso, o per qualsiasi altro motivo. E l'Islam mondiale cosa ha fatto in merito, come si è schierato in merito ai diritti umani ed alle persecuzioni dei diversi, di chi ha fede non musulmana? Vediamo. Cosa è la "Dichiarazione del Cairo"? Nella sua quasi totalità l’Islam ufficiale, nei suoi luoghi d’origine e all’estero, non ha accettato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, contrapponendovisi con altre come la Dichiarazione del Cairo, che afferma che «ognuno ha diritto a sostenere ciò che è giusto, e a mettere in guardia contro ciò che è sbagliato e malvagio in conformità con la Sharia islamica»... Ogni persona che abbia un minimo sindacale di cervello capisce immediatamente che "cio che è giusto" non significa nulla e significa qualsiasi cosa allo stesso tempo. Infatti, chi può dire cosa sia giusto o meno? Nel mondo libero il pensiero su cosa sia giusto è puramente soggettivo. Nel mondo musulmano cio che è "giusto" è ciò che gli dicono gli imam, i loro "preti". Nemmeno ciò che c'è scritto nel Corano, visto che anche nella Bibbia noi troviamo racconti tipo "occhio per occhio, dente per dente, la legge del taglione", ma i Cristiani sono volti al perdono e dalla Bibbia si nutrono delle parti volte alla convivenza pacifica con il resto del mondo. Anche questo è un discriminare soggettivo, chiaro, e proprio quì sta la differenza, al di là del "libro mastro" della religione di turno, la persona è volta alla pace ed alla fratellanza. I musulmani evidentemente no. Hanno bisogno di ancora qualche millennio. Nel mentre, se non vogliamo farci mangiare vivi da loro e farci imporre la dittatura religiosa dove tutto è peccato e di conseguenza per tutto si può venire uccisi, se vogliamo mantenere la nostra indipendenza, che i nostri avi nel 1500/1600 ottennero vittoriosi nelle guerre contro l'impero ottomano, finendo con la vittoriosa battaglia di Lepanto, se vogliamo onorare il sangue versato dai nostri avi per farci vivere bene oggi, cerchiamo di tenere alta l'attenzione e di difenderci con tutti i mezzi a nostra disposizione, facendola finita col perbenismo di facciata, per poter dare ai nostri figli, ai nostri nipoti un futuro libero, alle nostre figlie e nipoti una vita senza infibulazione, senza obbligo del velo, senza matrimoni combinati obbligatori, senza lapidazioni o acido in faccia per l'adulterio.

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