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IL SISTEMA CHE CI SIAMO COSTRUITI STA IMPLODENDO

Gentile Direttore, la fotografia del sistema sociale che ci siamo costruiti è raccapricciante. Sembra studiato apposta per garantirci dapprima l'infelicità e successivamente l'estinzione. L'implosione demografica, che è già di per sé un problema, sta avendo un impatto devastante anche sul nostro sviluppo economico, che rappresenta un secondo problema che affonda le sue radici nel primo. Darwin ci prenderebbe come perfetto esempio della sua teoria: nel nostro caso, di come si estingue una specie. L’Italia dei figli unici sta cominciando a incontrare le prime difficoltà, destinate ad accrescersi notevolmente nel tempo. Tra i molteplici aspetti del problema ne voglio sottolineare uno. Ogni figlio unico si troverà a dover farsi carico di entrambi i genitori anziani, che, nel corso degli anni, potrebbero non essere più autosufficienti. Già ora le difficoltà cominciano a intravedersi. Il sistema sociale non è più in grado di farsi carico di tutti gli anziani non autosufficienti e fa quello che può, concedendo qualche sussidio in certi casi. Il carico ricade perciò quasi per intero sui figli, che, quando non è loro possibile provvedere altrimenti, devono ricorrere all’assunzione di badanti o si devono rivolgere alle case di riposo. Queste ultime non sempre sono disponibili (come si sa, le liste di attesa sono spesso assai lunghe) e, quando lo sono, presentano delle rette di gran lunga superiori alla media delle pensioni percepite dai candidati ospiti, ragion per cui è necessario che i figli mettano mano al loro portafogli. Anche quest'ultimo è però sempre più vuoto, stante il fatto che le retribuzioni medie sono in calo e il lavoro pure. Ai nostri giovani, sempre meno "giovani", vengono infatti offerti lavori precari con stipendi miserevoli, tanto che l'autosufficienza economica è quasi un miraggio. Se la situazione non cambia radicalmente, i poveri figli unici che a loro volta faticano a mantenere una famiglia con un unico figlio, quando c’è, non potranno permettersi di pagare badanti o case di riposo per entrambi gli anziani genitori. Ci stiamo dimezzando a ogni generazione e il rapporto numerico tra genitori e figli in questo nostro sistema sociale malato è infatti di 2:1, contro un fisiologico 1:1 di un sistema in equilibrio, che consentirebbe, tra l’altro, di ripartire su due figli le spese oggi a carico di un figlio solo. Chi provvederà agli anziani genitori dello sfortunato figlio unico? Dovrà pensarci lo Stato, non so con quali risorse. Se la denatalità non avesse fatto implodere il nostro sistema sociale e privato di qualsiasi slancio il nostro sistema produttivo, non ci troveremmo a dover affrontare problemi di tale tristezza e gravità. Per sbloccare il sistema bisogna investire sulla famiglia e rilanciare una natalità fisiologica, che permetta di mantenere il sistema in equilibrio. Ciò è possibile o cambiando le regole, o cambiando visione del mondo, o cambiando entrambe le cose. Il problema dell'implosione demografica e tutti gli altri che direttamente ne conseguono devono finalmente entrare nell'agenda dei nostri politici che hanno finora tenuto la testa nascosta sotto la sabbia come gli struzzi. Con i più cordiali saluti.

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