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HELP HELP HELP per crediti dalle Imprese vs PA

Ormai la scrivente scoraggiata ma non sconfitta Vi comunica quanto segue.: Stiamo da mesi scrivendo a tutto l’Europa, al Primo Ministro Mario Monti, al Ministro Corrado Passera, Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Presidente della Commissione Europea DOTT. JOSE’ MANUEL BARROSO, al Presidente del consiglio Europeo DOTT. HERMAN VAN ROMPUY, al Presidente della BCE Dott. MARIO DRAGHI, al presidente del FMI Dott.ssa CHRISTINE LAGARDE, alla Commissaria per il mercato interno e la protezione Dott.ssa Barbara Weiler, al commissario europeo alla politica regionale DOTT. JOHANNES HAHN, al vicepresidente della commissione europea a DOTT. ANTONIO TAJANI; il tutto ovviamente documentato da nostri documenti interni con relative ricevute, per richiedere un AIUTO ed un INTERVENTO IMMEDIATO, per la situazione drammatica che ormai viviamo e che peggiora sempre di più; Situazione che paradossalmente non è causata da noi, mi spiego meglio; Siamo una grossa società di costruzione con circa 100 dipendenti, e che vanta ormai allo stato attuale di un credito nei confronti della Macchina pubblica di circa 1.500.000,00 euro, con dello scaduto che va anche oltre all’anno ; cioè oltre i 360 giorni, e nessuno fa niente, passano i giorni , le settimane i mesi e nessuno fa niente; Ovviamente nella nostra situazione , sono tutte le Imprese che hanno a che fare con la Macchina Pubblica, ripeto che la situazione peggiora sempre di più, difatti tutti i lavori che si eseguono, per Comuni – Provincia – e Regione, già dall’ inizio anno non vengono pagati a causa del patto si stabilità; Ma che stiamo scherzando, qualche anno fà un Ente non poteva pagare per il patto di Stabilità forse a novembre a dicembre, invece siamo arrivati a quest’anno, con le regole che si fanno sempre più rigide, che già da gennaio – febbraio non si paga perché si sfora il patto di stabilità; Il rompicapo è (quello che dovrebbe capire il Nostro Professore Mario Monti), ma perché noi qui in Italia dobbiamo avere gli stessi vincoli economici di un Comune Tedesco, dove li lavorano solo 10 persone che fanno il lavoro di 60 persone e vengono pagate solo 10 persone, invece qui in Italia, in un Comune lavorano 60 persone che fanno un lavoro di 10 persone , e vengono pagate 60 persone; E’ chiaro che i numeri non ritornano, il problema e che, questo stato di cose che non funziona a pagare non sono Dipendenti e Dirigenti i Consiglieri ed Assessori perché lo stipendio loro a fine mese lo prendono, invece i tagli unilateralmente vengono fatti sempre nella stessa direzione, e quindi tutte le Aziende Stanno Morendo, Morendo e morendo, ed a catena tutte i fornitori , che lavorano con le stesse; perché ormai noi i soldi non ci sono più , non possiamo più pagare gli operai che tengono famiglia ed i fornitori che anche a loro volta devono pagare chi i ha forniti e a seguire le deleghe e le tasse che sono precise ogni 16 del mese; ORMAI SIAMO IN UNA SITUAZIONE CARO DIRETTORE, DI POVERATA’ ASSOLUTA, DEL TIPO DOPOGUERRA PER INTENDERCI; e la cosa bella Che niente succede; C’e’ il Ns Primo Ministro che parla sempre di rigore ( e noi moriamo) , Il ministro Corrado Passera che da mesi parla di accordi con la Banca ( e noi moriamo) i Politici parlano sempre senza fare niente ( e noi moriamo) e si accende la Tv, pagata per parlare di cose non importanti, si sente solo la favoletta dell’Art. 18, di come fare le prossime elezioni, mentre si ignora il vero problema della Nazione, io vorrei far trovare a Tutte queste persone che parlano senza che fanno niente, senza stipendi per 5-6 mesi e vorrei vedere se continuassero a parlare con tutta quella calma che dimostrano davanti alle telecamere; Quello che non si riesce a capire e che noi i soldi c’è li deve dare lo Stato Italiano, cioè quella Istituzione che per costituzione ci dovrebbe tutelarci dai problemi , o meglio dire che ci dovrebbe risolvere i problemi, invece c’è li ha causati e ci sta facendo morire; Caro direttore sicuramente lei ha capito di che stiamo parlando, perché lei e’ l’unico che parla del vero problema dell’Italia, , cioè: se l’Italia continua a restare in Europa , nel rispettare tutti i vincoli che la stessa impone, ai arriverà per certo in una situazione di non ritorno; Oltre a tutto questo la situazione si complica, perché per Nostra sfortuna noi viviamo in Campania e governati da persone che per il bene di tutti, farebbero meglio a fare un altro lavoro, difatti Vi riassumiamo in poche parole dei fatti incresciosi , per rendervi conto chi ci Governa qui in Campania; Noi siamo in attesa da circa 10 mesi (300 giorni) di ricevere alcuni incassi di lavori eseguiti, dove i fondi sono per l’appunto della Regione Campania; è testimone una richiesta fatta dal Comune di Serre (SA) (che noi abbiamo lavorato) all’Area AGC03 Piani e Programmi della Regione Campania, fatta precisamente il 02/08/2011, per avere l’erogazione del II° acconto Lavori (che la scrivente ha già eseguito: REALIZZAZIONE DEL POLO SCOLASTICO IN VIA GARIBALDI COD. SU4-SA35), e purtroppo alla data odierna , cioè sono passati circa 10 mesi (300 giorni), la stessa pratica è ancora ferma all’area sopra indicata, la quale non la istruisce e non la trasferisce al Bilancio della Regione Campania per il pagamento (che si perde altro tempo); La situazione negli ultimi giorni invece di migliorare è peggiorata ancora di più , difatti con Delibera Regionale n.156 del 28/03/2012 , dove il contenuto è leggibile nel Burc n. 20 del 02/04/2012 (sul sito della Regione Campania), si tagliano ancora di più le spese di aree che gestiscono i lavori pubblici, in poche parole si avranno ancora meno risorse, e quindi un altro taglio ai pagamenti per lavori che le imprese già hanno eseguito; mentre si aumenta il tetto di spese di Aree, che con i problemi attuali non hanno nessuna attinenza ( si aumentano le spese di giunta. – spese per il turismo – spese per le attività primarie) ma Vi rendete conto…………………………………………………………………………………… Alla luce di tutto ciò si sta chiedente da mesi un INTERVENTO IMMEDIATO, a tutte quelle persone suimenzionate, per intervenire presso la Giunta della Regione Campania presieduta dal Sig. STEFANO CALDORO, perché i fatti suindicati sono incresciosi ed gli unici a pagare siamo sempre e solo noi, che eseguiamo prima i lavori , paghiamo a tutti : operai – fornitori – tasse allo Stato e poi quando dobbiamo incassare il Nostro sacrosanto lavoro, dobbiamo imbatterci in questa tremenda burocrazia , e per lo più gestita da persone inadeguate, con il risultato di avere una situazione, che credo che nessuna persona al mondo ci darebbe torto, e che ci sta portando alla disperazione. Distinti Saluti

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