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VISITA DI “ONOREVOLI” AL CIE GRADISCANO

Nella mattinata odierna una delegazione composta dall' On Strizzolo Ivano (Vice Presidente del Comitato Scenghen - Pd), On. Monai Carlo (Segretario della Commissione trasporti - Idv), dal Consigliere Regionale Roberto Antonaz, qualche autorita' locale e referenti di associazioni locali faceva visita al CIE Gradiscano. A differenza di altre delegazioni di parlamentari, che in questo periodo elettorale hanno ritenuto di visitare la struttura, all' ingresso non si accertavano delle condizioni degli operatori di polizia e dell’Esercito italiano colla in servizio ma si recavano direttamente dai trattenuti. Un cittadino tunisino accompagnato nel tardo pomeriggio di giovedì da Personale della Questura di Vicenza prontamente accusava gli operatori di averlo "malmenato". La delegazione, evidente-mente preso per vero quanto riferito, si recava al corpo di guardia della struttura chiedendo di visionare i filmati dell’accaduto visto che l' immigrato riconduceva il fatto in un arco temporale preciso. Il Responsabile del dispositivo di vigilanza dopo un consulto con il Capo di Gabinetto della Questura, vista anche la difficoltà di accesso alle immagini che comunque vengono conservate almeno dieci giorni, ricordava alla delegazione che sarebbero state messe a loro disposizione in un momento successivo previa loro richiesta. A quel punto l' On. Monai affermava che non se ne sarebbe andato senza vedere le immagini e quindi dopo ulteriori consulti, pare per disposizione del Questore, veniva disposta la visione del filmato. Ovviamente per la ricerca e la visuale dei monitor era necessario interrompere il dispositivo di video sorveglianza in atto. Risultato: • i filmati non hanno evidenziato alcun episodio violento della Polizia pure in presenza di una evidente resistenza del tunisino; • nessuno ha ritenuto di fare le scuse agli operatori di polizia; • mentre la delegazione era intenta a visionare il filmato il tunisino aggrediva un addetto alle pulizie straniero che riportava tumefazioni refertate in giorni tre senza che l’azione venisse prontamente visionata e quindi interrotta dagli operatori di polizia, visto che il dispositivo di video sorveglianza era stato distolto. L' immigrato venerdì si rendeva protagonista di un lancio di arance verso le telecamere e ai militari di vigilanza e di insulti vari. Nella mattina odierna successivamente alla visita della delegazione lanciava calcinacci e pietre all'indirizzo degli operatori di vigilanza. Gli operatori guardano con serenità agli accertamenti che la Magistratura vorrà disporre in relazione all’accaduto e ricordano agli "Onorevoli" che lamentano il distacco dei cittadini dall' Istituzione, il rispetto dovuto per l'operato degli apparati dello Stato che continuano, nonostante le difficoltà, a fare il loro dovere. LA SEGRETERIA PROVINCIALE SAP DI GORIZIA P.s. Come riportato sul sito WWW.SAP-NAZIONALE.ORG: Ora pretendiamo le scuse!!!!

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