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Il paese va a puttane

Il paese va a puttane. Il capolavoro degli Accordi di Schengen Quali sono stati gli effetti di questi accordi? Due principalmente per tutte le persone di buon senso. Il primo, e forse il peggiore, è quello di farci accorgere che la parte più giovane della popolazione italiana non ha più voglia di sacrificarsi. Non si trova più una persona ormai da anni, che assista i vecchi a fine vita o le persone anziane sole o con problemi fisici, che parli italiano. E siccome l'Italia è un paese vecchio (non si fanno più figli), le case degli italiani si sono riempite di vocabolari per la traduzione della lingua bumeno-italiano. Siamo diventati un popolo impiegatizio, tutti vogliamo lavorare su una postazione con un pc, al caldo d'inverno e freschi d'estate, e fatica e sacrificio più lontane possibili da noi. Figuriamoci se si può rimanere vicino ad una persona tutto il giorno per mesi a pulirgli il sedere quando se la fa sotto, a cambiarlo, accudirlo, e soprattutto a fargli compagnia. Noi siamo la società del cazzeggio, abbiamo bisogno di divertirci, investiamo la maggior parte del nostro tempo a programmare vacanze. Idem si dica per i cantieri edili nei quali la lingua più parlata è il bumeno. C'è chi si sacrifica al posto nostro, non vogliamo più sporcarci le mani. Questa è la spiegazione evidente del numero elevato di lavoratori stranieri che svolgono lavori duri. Tanto di cappello a tutte queste persone che dall'estero vengono a supplire alle nostre mancanze.Qualche politico o tecnico, non ricordo bene, disse in televisione che questa fetta di lavoratori rappresentano una parte importante di pil. Sono sicuro anch'io di questo. Senza le centinaia di migliaia di badanti straniere, il nostro welfare sarebbe saltato. Di contro, altre persone sempre dall'est Europa, sulle nostre terre perpetuano le usanze barbare di cui sono portatrici. Su una popolazione carceraria di circa 60.000 detenuti, circa il 38% sono stranieri, e molti dei paesi Schengen. Eppure ad oggi, la popolazione straniera in Italia è del 7% circa sul totale. Una domanda bisogna pur farsela quando si leggono queste cifre, la statistica ci fornisce spunti su cui riflettere. Quante volte la televisione e gli altri media ci riportano notizie relative a furti in abitazioni private con pestaggi e omicidi compiuti da bande provenienti dall'est Europa? Ho una convinzione non suffragata da dati certi, e mi piacerebbe che qualche economista o chi per lui lo facesse questo calcolo. La maggior parte delle prostitute presenti sul nostro territorio - userò un nome di comodo (come fatto già sopra) per non subire conseguenze legali da parte di qualche giudice politicamente corretto che molto vanno di moda - sono bumene. Quelle di alto bordo possono arrivare a portarsi a casa anche 20 o 30.000 € al mese. Fare 500 o 700 € al giorno non è così difficile. E queste sono qualche migliaio. Poi ce ne sono decine di migliaia che si contentano di meno, ma sommandole tutte si otterrebbe una cifra, anch'essa influente se tolta dalla ricchezza nazionale prodotta. Per pudore questi studi non si fanno, e se qualcuno li abbia mai fatti non ne ho contezza. Bisogna poi aggiungere la ricchezza sottratta con i furti a tutti i livelli (i furti di rame così frequenti negli ultimi anni, che bloccano intere tratte ferroviarie, sono fatti soprattutto da persone di quale nazionalità?). Mio fratello che vive a Terni ormai da più di 15 anni, negli ultimi cinque ha subito il furto di ben 16 biciclette. E' solo una pura coincidenza? Sono convinto che questi accordi, siano stati pensati dai nostri burocrati-politicanti, come una sorta di risarcimento per le decine di aziende italiane che hanno delocalizzato le sedi produttive (siete venuti a produrre a basso costo con la nostra manodopera, ed ora lasciate che la nostra popolazione possa venire senza alcun limite o vincolo, sul vostro territorio). Dopo questi fantastici accordi, in Italia non siamo più padroni di scegliere chi ospitare o meno sul nostro territorio. E' come obbligare i privati cittadini a tenere il portone spalancato delle proprie abitazioni, non lo puoi chiudere. Burocrati mai eletti decidono per noi, con tragiche conseguenze. Questa è la grandiosa architettura scelta per governarci. La dittatura del politicamente corretto impedisce di vedere, ma soprattutto chiamare i fenomeni con il loro nome.

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