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FERMATELO ! QUESTO CI PORTA IN ROVINA

Negli ultimi giorni il premier Monti ad un cronista che gli chiedeva cosa pensasse dei molti imprenditori che ultimamente si sono tolti la vita per la difficile situazione delle loro imprese e per l'impossibilita' di far fronte alle troppe tasse ha cinicamente risposto che in Grecia ne sono morti 1725 Successivamente in una delle conferenze stampa durante le ultime visite all'estero ha detto di aver apprezzato lo spirito di sacrificio degli italiani , il che significa che hanno riconosciuto la validita' dell'azione di governo . Oggi ha invitato i commercianti ad aprire i negozi per la festivita' del primo maggio per consentire lo shopping ed ha stimolato i dipendenti perche' potrebbero percepire un compenso di trenta euro per la festivita' lavorata.Una prima considerazione non puo' prescindere dal notare l'incredibile cinismo esibito dal premier che ha lasciato chiaramente intendere che i suicidi avvenuti in Italia sono ancor pochi e rientrano pertanto nelle norma. E pur vero che uno stato non puo' farsi condizionare nella sua azione politica ed economica da eventi che seppure tragici sono dettati da situazioni personali esasperate da fattori concomitanti che non sono solamente riconducibili ad una energica azione di governo anche se marcata preminentemente da tassazione ritenuta insostenibile. Ma aspettare che in Italia muoiano 1725 imprenditori o cittadini che non riescono a pagare le tasse o i debiti accumulati dalle loro imprese mi sembra davvero insopportabile. Insopportabile la risposta , insopportabile chi l'ha data insopportabile la mancanza di rispetto per chi anche se si e' suicidato lo ha fatto per colpa di questo governo che lascia morire i propri sudditi senza fare nulla per fermare questa che, per come e' iniziata ,per come si e' sviluppata, per come non e' stata risolta, per le cause che l'hanno determinata e' una vera e propria epidemia. Eppure basterebbe poco per fermarla -Sarebbe sufficiente imporre alle banche di finanziare tutti ,senza se e senza ma, magari facendo pagare un punto in piu' di interessi a garanzia di un eventuale insolvenza futura. Non si pensa neppure di proibire che eventuali interventi di riscossione coattiva di Equitalia siano segnalati alle centrali rischi in modo che essi non costituiscano piu' motivi pregiudizievoli per l'accesso al credito anche presso le finanziarie ; ci sono imprese e cittadini che fino a pochi anni orsono accedevano al credito anche avendo altri finanziamenti in corso. Oggi basta una cartella di Equitalia per sentirsi rispondere che in base ad una valutazione globale della situazione economica non e' possibile la concessione del prestito o del finanziamento.Nulla e' stato fatto per eliminare dalle cartelle gli interessi di mora, non sia di quale mora, che talvolta superano la sorte.Eppure Alle banche non viene chiesto nulla e si concede tutto. Oggi e' stato nominato un commissario per la riduzione delle spesa pubblica ma non e' stato chiesto nulla alle banche. Ha invitato gli italiani a fare shopping il primo maggio ma non ha detto con quali soldi e risorse fare gli acquisti; ha gia' dimenticato che le risorse disponibili della maggioranza dei comunissimi mortali gliel'ha gia' sequestrata per far pagare l'imu sulla prima casa senza contare utenze e benzina , bolli vari sigarette e mi fermo perche' non le ricordo tutte. .Vuol ridurre l'unica spesa che non dovrebbe toccare ,quella che prevede il taglio alle risorse della polizia , in modo che la delinquenza possa avere maggiore liberta' d'azione. Vuole mette una patrimoniale : ebbene la metta pure ma lasciando esclusi i piccoli patrimoni fino a 50.000 euro e tassando prima il suo, poi quelli delle banche ,dei partiti, della grande industria e cosi' via. Ha fatto le liberalizzazioni che non sono ancora partite e non ha tolto quelle fatte in precedenza da Bersani e compagni di merenda che hanno rovinato le piccole e medie industrie e i piccoli e medi commercianti che sono stati divorati dai numerosissimi centri commericali . Molto spesso elogia lo spririto di sopportazione degli italiani forse e' consapevole che la sua azione di governo avrebbe sollecitato un comportamento piu' deciso quantomeno una dimostrazione di piazza. Ma se continua di questo passo forse ne avra' piu' di una . A settembre aumentera' l'iva del due per cento poi mettera' la patrimoniale ed allora si' che avra' compiuto il suo capolavoro e gli italiani poveri saranno costretti tutti a compiere atti insani o a scendere in piazza per chiedere le sue dimissioni . Chi puo' ed in modo particolare la politica e le forze di maggioranza anche senza Casini ,che da qualche tempo dimostra di essere colpito da senilita' precoce, lo fermi prima, molto prima che le morti diventino 1725..

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