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Il perchè ....... vorrei saperlo da chi sa......!!!!!!!

Egregio Direttore Chi le scrive è una persona che legge molto che si applica e che evita di giudicare se prima non ha conoscenza diretta delle cose, così mi è stato insegnato. Non sono iscritta a Cl, non sono iscritta ad alcun partito politico, sono stata amministratore della mia città – Cosenza – per molti anni. Le scrivo perché mi pongo delle domande a tutto ciò che sta accadendo e leggo e vorrei…… Vorrei sapere perché??....... Non sto qui a scrivere i complimenti alla persona del Presidente Formigoni, è visibile molto bene tutto ciò che ha fatto per la sua terra e per la politica in generale. Solo chi non vuol vedere fa finta di essere cieco e chi non vuol intendere non comprende, come dice quel proverbio? Non c'è più sordo di chi non vuol sentire, per non parlare di ascoltare. Ne per scrivere che ha sbagliato, perché se lo ha fatto è capace di assumere la propria responsabilità personale, ma………….. Nasce spontanea la riflessione: perchè Roberto Formigoni? perchè il Presidente della Regione Lombardia pur non essendo indagato come tanti suoi colleghi di pari rango politico??? Eppure leggendo la cronaca Vasco Errani ( emilia romagna indagato) Niki Vendola ( puglia Indagato) Lombardo (sicilia indagato) Giuseppe Scopelliti ( calabria Indagato) e chissà quanti ancora tra parlamentari, senatori ex ministri ma anche di grado inferiore, come consiglieri regionali, provinciali, comunali e assessori di riferimento, e tutti dicono che è un atto dovuto, e così è, anche chi non ha studiato giurisprudenza conosce cosa è l’informazione di garanzia come atto dovuto a favore dell’indagato, semmai è il chiasso che viene fatto intorno, ma i giornali devono pur vendere …..ma a quanto pare nessuno degli indagati parla di dimissioni, invece chi si deve dimettere pur non essendo indagato è Formigoni. Gli altri, indagati per motivazioni che vanno dall'abuso d'ufficio all'associazione a delinquere di stampo mafioso, si dichiarano tranquilli, fiduciosi, sereni, restando al proprio posto - almeno così apprendiamo dalla stampa e dai media –dove in alcuni casi la notizia è una velata indicazione quasi impercettibile quasi impalpabile, invece fiato alle trombe: quello che si deve dimettere è Formigoni, quello che deve stare alla gogna in questo preciso momento è Formigoni, quello che deve lasciare vergogna dell’Italia è Formigoni. Tutti ne invocano le dimissioni, ormai ne è diventato un leitmotiv di quei tanti che altro non hanno da fare o dire : Formigoni si deve dimettere!! Formigoni perché? Perché è il Presidente di una delle Regioni più ricca d'Europa, Formigoni perchè è ciellino, e forse deve essere azzerato il potere di cl tanto decantato dalla stampa, Formigoni perchè non ha niente a che fare con lobby strane o segrete o mafiose, Formigoni perchè potrebbe essere futuro premier magari forse, Formigoni perchè è il Commissario generale dell'Expo. Perché? Appunto in questo preciso momento o tempo o storia! Perché? In altre regioni il pd e altri partiti, non chiedono le dimissioni per come dovere di opposizione, lo fa in Lombardia a Formigoni, ma Penati è ancora al suo posto, come tutti gli altri; a Formigoni si contesta il fatto che nella sua giunta mancano donne, e perchè – mi chiedo - ciò non viene fatto alle giunte regionali di altre regioni italiane dove in alcune di queste all’interno del consiglio regionale non vi è nemmeno l’ombra di una donna? Vengono candidate perché obbligatorio ma non sono aiutate ad essere elette. A questo punto non è ardua la sentenza e nè la si deve lasciare ai posteri, ma si può ben capire che forse Formigoni è diventato troppo scomodo per qualcuno che non può e non vuole rinunciare a determinate cose e interessi. Che forse Formigoni potrebbe apportare grossi contributi al cambiamento, o forse semplicemente perché non è più gradito o perché dopo tanti anni la leadership deve cambiare…… chissà…… forse…….. E ciò che mi spiace che siano in tanti a cadere nelle trame di questi invisibili signori che le costruiscono ad arte come Penelope, dimostrazione di come al solito non si vuol capire e discernere e ci lasciamo andare alle euforie del momento giudicando ed esultando per chi viene cacciato o deriso, diventiamo con arroganza giudici e carnefici lagnandoci al tempo stesso per le cose che vanno sempre più male nella speranza di suonare un adagio personale. Mi spiace ancora di coloro che si lasciano prendere dalla rabbia e commettendo errori con pensieri che ledono affetti e amicizia, danno in pasto alla pubblicità più negativa sentimenti e pensieri dei quali magari un giorno ci si possa pentire, e mi chiedo a questo punto cosa covava nel cuore di certe persone ..... perchè se si crede in alcuni valori e si fa un cammino di fede non si può provare rabbia e gettare fango addosso. La fede in una religione o in una idea o in un credo qualsiasi se perseguita come prima regola ha la pazienza la riflessione, ha l’incontro, ha l’ascolto e il capirsi a vicenda, e chi è colui che davvero può affermare di essere giusto più di altri? Chi è quella persona che può dirsi onesto più degli altri, chi può davvero scagliare la prima pietra? E se mi permetto di scriverle non è perché devo compiere una difesa d’ufficio, ma perché vorrei capire e come me tante altre persone che non si lasciano prendere da tutto quello che viene detto e scritto, che ancora crede nella pace nella giustizia nella eguaglianza ma quella di Dio, perché ormai gli uomini sono troppo presi da se stessi fingendo di preoccuparsi degli altri anche tra coloro che gridano allo scandalo alla vergogna, che si ergono a paladini di giustizia, difensori soprattutto del proprio orticello in nome del prossimo. L’essere umano ha dimostrato di avere dato spazio più al cattivo che c’è nel cuore che al buono, alla ipocrisia, alla bugia, all’interesse. Credo che Dio è stato anche troppo buono con noi e noi tutti senza escludere alcuno non meritiamo questa bontà. Non capisco forse, o capisco molto bene forse il perché determinata stampa attacca inesorabilmente e con arroganza e cattiveria sempre la stessa persona evitando accuratamente di colpire altra parte politiche e altre persone, e questo mi lascia pensare che la democrazia tanto decantata nel nostro paese è solo ipocrisia, è voglia di fare del male anche gratuito agli altri, che arriva un momento in cui viene deciso di pilotare il tutto marcio verso qualcuno. Gentile direttore, M. Rigoni Stern a proposito del vivere la città scriveva che Dove c'è l'asfalto, un tarassaco buca la crosta e riesce a dare il fiore. mi permetta di essere sincera almeno per quello che può apparire ai miei occhi e alla mia riflessione, molto probabilmente questa crosta non la si vuole far rompere e non si vuole alcun fiore che possa dare il suo profumo, ma sono certa che la verità fa davvero liberi e che la verità, quella vera almeno si spera, possa venire presto alla luce. Ma sicuramente le persone non devono essere giudicate per cose frivole o personali ma per il lavoro compiuto, anche perché siamo stanchi che si sprecano fiumi di parole e inchiostro e corrente per ascoltare le solite cose che non attirano più l’attenzione di alcuno. Credo che gli attacchi al Presidente Formigoni non si fermeranno ancora ma sono certa che il marcio non lo colpirà, nella speranza che coloro che colpiscono con cattiveria capiscano che la vita è una ruota che gira sempre ! La ringrazio per la sua attenzione e le porgo distinti saluti. Carmensita Furlano ( giornalista - dir.resp. www.donnamagazine.it - cosenza))

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