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Addio Centri Estivi ... non solo

Ogni anno il Municipio 12 Eur pubblica il bando per il progetto “Giocoestate” per dare in affido la gestione dei centri estivi per i ragazzi disabili. Per aggiudicarsi il bando le associazioni che partecipano devono avere buone credenziali sia in termini formali che qualitativi rispetto ai servizi offerti ed al personale impiegato. Da diversi anni (2007, 2008, 2009 e 2011) la nostra Associazione Sportiva Onlus “…Che l’erba cresce” partecipa alla gara e se ne aggiudica l’incarico. Da sempre i pagamenti dei relativi compensi vengono regolati con i tempi del Comune di Roma, circa 3 mesi dalla data della fattura. Quest’anno invece abbiamo superato ogni aspettativa infatti ad oggi , pur avendo già dal mese di novembre 2011 regolato ed ANTICIPATO i contributi INPS per avere il FAMOSO DURC in regola, il Comune di Roma non ci versa quanto ci deve . Ai numerosi solleciti da noi effettuati i referenti del Municipio 12 Eur ci hanno risposto candidamente che il pagamento delle somme a noi dovuto è subordinato alle disponibilità di cassa. Tutto ciò è inammissibile ed a dir poco vergognoso, visto che il personale della ns. Associazione ha lavorato in modo ineccepibile, ha gestito il centro estivo con professionalità e competenza e nonostante ciò ad oggi ancora non ha ricevuto quanto a lui dovuto per l’attività svolta. E’ VERO CONTROSENSO parlare di riforma dei Servizi Sociali dove vengono rivalutati e riqualificati i ruoli degli operatori senza considerare le necessità di vita quotidiana di “CHI LAVORA” in un settore che ad oggi, vista la crisi galoppante è l’unico che ancora da possibilità di lavoro. Settore che cresce, almeno dal punto di vista della domanda di assistenza specialistica e di attività per disabili, la contropartita economica però è assente e non considerata ed è adir poco ignorata delle Istituzioni. I ritardi crescenti nei pagamenti da parte delle Istituzioni (Regione, Provincia, Comune ed ASL) ha portato associazioni come la nostra anche nel circuito di Equitalia dove, l’aver ottenuto la rateizzazione del dovuto è stata l’unica agevolazione. Non è stato considerato lo spropositato raddoppio del debito, proprio per le inadempienze degli Enti di cui sopra. Stiamo al limite della sopravvivenza considerando che non abbiamo una sede in concessione dopo 11 anni di attività, l’abbiamo richiesta anche a fronte di un progetto presentato sia al Municipio 12 Eur che all’ufficio Progetti Speciali del Comune di Roma rimanendo succubi al mercato delle locazioni. COSA DOBBIAMO FARE????.... in fin dei conti siamo anche noi degli imprenditori a tutti gli effetti….. lascio a Voi le conclusioni.

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