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radiostudio54 secondo me

Voglio descrivere il mio punto di vista su radiostudio54: il programma condotto dal gheri è interattivo perchè gli ascoltatori possono intervenire telefonicamente senza filtri e senza essere interrotti oltre che con gli sms; vengono affrontati in modo semplice ma reale, da persone del popolo, che però non sono più cretine dei bocconiani, e il popolo esprime il proprio dolore, il disagio e la sofferenza di una società che si fa semmpre più prepotente e che ha ribaltato i valori su cui era fondata:pulizia, legalità lavoro, scc.. Partecipano alla trasmissione professioisti che nelle ore che dedicano agli ascoltatori tengono delle vere e proprie conferenze agli ascoltatori. Inoltre gli ascoltatori si rivolgono in diretta a Guido per portare a conoscenza i numerosissimi ascoltatori di situazioni di indigenza e per fare appelli di solidarietà, che sono raccolti e aiutati dagli ascoltatori. Inolrte si rivolgono al Gheri persone senza lavoro e il Gheri racoglie le offerte, insomma tante persone usufruiscono dei servizi di radiostudio54 e principalmente rimane una radio interattiva che studia la società che ci circonda e i disagi che la politica nazionale provoca a una parte di cittadini meno abbienti, che attraverso radiostudio54 hanno voce, altrimenti non riuscirebbero più a farsi sentire, visto che i partiti e i sindacati ormai i pveri italiani non li ascoltano più, perchè sono convinti che siano tutti ricchi! E vogliamo parlare delle dirette durante la campagna elettorale che fanno ascoltare i candidati agli ascoltatori comodamente seduti a casa loro senza dover spendere soldi per benzina parcheggi e altro? La stampa bocconiana si occupa solo di grandi temi, ma tace sulle leggi e sulle scelte degli amministatori che negli ultimi 20 anni hanno portato l'Italia nel baratro: perchè io devo venire a conoscenza dopo 20 anni da radiostudio54 che Amato quando toglieva la pensione a me, donna coi 25 anni di contribuzione, la elargiva ai parenti dei lavoratori extracomunitari over 65 che non aevano mai versato una lira di contribuzione? Se la stampa avesse informato, l'elettorato di sinistra che sosteneva Amato lo avrebbe rivotato? Io ne dubito ed è per questo che le voci come radiostudio54 devono restare vive! Poi c'è tutta l'attività musicale, ma per me la vera musica per le mie orecchie è rappresentata dalla voce del mitico Gheri che parla della nostra realtà.

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