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Un (solo) lavoro e una (sola) pensione per tutti

Caro Direttore, ho spedito al sito del governo una proposta di legge già pronta per suggerire i tagli alla spesa. La mando in copia anche a lei. Sono curioso di vedere se e cosa rispondono. Cordiali saluti Roberto Zannini Un (solo) lavoro e una (sola) pensione per tutti Art. 1 Dipendenti della PA e pensionati 1. I dipendenti della Pubblica Amministrazione che godono di uno stipendio netto superiore ai 60.000 euro annui, non possono occupare un ulteriore incarico nel settore pubblico. Nel caso in cui il lavoratore decida di assumere un nuovo incarico, deve dimettersi da quello precedente prima di poter iniziare a lavorare per il nuovo incarico, oppure deve rinunciare a qualsiasi forma di ricompensa finanziaria, economica o premiale. 2. I lavoratori del settore privato che vogliono accedere ad un incarico pubblico (per elezione, nomina o cooptazione) devono porsi in aspettativa o licenziarsi dal posto che occupano prima di poter iniziare a ricoprire il nuovo incarico oppure devono rinunciare a qualsiasi forma di ricompensa finanziaria, economica o premiale. 3. I pensionati che percepiscono una pensione superiore ai 36.000 euro annui non possono accedere a ulteriori pensioni. Sarà facoltà del pensionato scegliere il tipo di pensione che preferisce ricevere. 4. Ai pensionati sarà applicata la seguente aliquota fiscale aggiuntiva progressiva che andrà a costituire un fondo speciale per favorire le nuove attività imprenditoriali: a) pensione al di sotto dei 36.000 euro netti annui: nessuna aliquota b) pensione dai 36.000 ai 50.000 euro netti annui: aliquota dal 0 al 5% c) pensione dai 50.000 ai 70.000 euro netti annui: aliquota dal 5 al 10% d) pensione dai 70.000 ai 100.000 euro netti annui: aliquota dal 10 al 20% e) pensione dai 100.000 ai 300.000 euro netti annui: aliquota dal 20 al 30% f) pensione dai 300.000 ai 700.000 euro netti annui: aliquota dal 30 al 40% g) pensione altre i 700.000 euro netti annui: aliquota del 40% Art. 2 Documentazione 1. Il lavoratore prima di iniziare a lavorare per un nuovo incarico dovrà presentare la documentazione che attesti di essere nelle condizioni di cui all’articolo 1, comma 1 e 2. 2. Il pensionato che gode di più pensioni dovrà indicare entro 30 giorni quale istituto previdenziale preferisce. In caso di inadempienza, l’ente preposto provvederà ad effettuare la scelta in base alla situazione patrimoniale dei singoli istituti previdenziali. Art. 3 Sanzioni 1. Al lavoratore inadempiente di cui ai comma 1 e 2 dell’art. 1 sarà applicata una sanzione economica pari a 36 mesi di stipendio del nuovo incarico.  2. Al lavoratore che produrrà una falsa documentazione attestante di essere nelle condizioni di cui ai comma 1 e 2 dell’art. 1 sarà applicata una sanzione economica pari a 60 mesi di stipendio del nuovo incarico. 3. Al funzionario che affida un incarico al lavoratore privo della documentazione di cui al comma 1 dell’art. 2 sarà applicata una sanzione pecuniaria pari a 36 mesi di stipendio. 4. Al funzionario che affida un incarico al lavoratore dietro documentazione falsa sarà applicata una sanzione pecuniaria pari a 12 mesi di stipendio.

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