Cerca

Art. 18

Negli anni ’50-’60 a Vittorio Necchi veniva impedito di scendere in fabbrica, per paura che gli operai gli corressero incontro per abbracciarlo, abbandonando la catena di montaggio. Negli anni ’60-’70 gli proibivano di farlo, nel timore che gli operai gli corressero incontro......per picchiarlo. Questo radicale cambiamento di clima era dovuto al fatto che, nel frattempo, c’era stata la predicazione comunista, che dipingeva il lavoratore come sfruttato ed il datore di lavoro come bieco sfruttatore. Dall’affetto si era passati all’odio. Questo avveniva in Italia. Nel resto del mondo industrializzato dell’Occidente, che ora si cerca di emulare, questo non avveniva. Parlo di USA, Canada, Regno Unito, Germania (federale). Lì il clima non è mai cambiato. E si è visto: quando l’American Airlines andò in crisi, i dipendenti si autoridussero lo stipendio per salvarla. Da noi, quando toccò all’Alitalia andare in crisi, i dipendenti proclamarono uno sciopero (e Di Pietro si incaricò di incoraggiarli). Marchionne sta sperimentando sulla sua pelle questo diverso clima: di là gli abbracci, di qua gli insulti. Certo, a furia di scioperi, i lavoratori italiani hanno acquisito un sacco di diritti ed ora che si parla di ridurli non ne vogliono sapere. Ma quando la conservazione dei diritti cozza contro quella del lavoro, quale delle due conviene salvare? I diritti senza lavoro sono scatole vuote. Con i diritti non si mangia, con il lavoro sì. Valeva la pena di accanirsi contro gli imprenditori sino al punto di farli scappare? E cosa dire di tutti “i danni collaterali” causati dai lavoratori ad altri incolpevoli lavoratori con gli scioperi selvaggi e l’occupazione di strade e di ferrovie, magari con sindaci in testa? Oggi pare che i sindacati più moderati vorrebbero ridimensionare quei diritti (il famoso art. 18 dello Statuto dei Lavoratori) adottando il modello tedesco. A mio avviso non si può. Il clima aziendale in Italia è diverso. Due persone che si odiano non possono dividersi fraternamente, come presuppone la mitbestimmung tedesca. Tanto più che la lotta dei lavoratori contro gli imprenditori continua. Non passa giorno che non ci sia uno sciopero. Anche a danno di altri lavoratori, come quella signora latino-americana che, non potendo prendere l’autobus per recarsi al lavoro, commentava: non capisco perché si scioperi, che tanto ”. E’ anche sbagliato pensare che, una volta modificato l’art. 18 come vorrebbe il prof. Monti, i datori di lavoro si metterebbero a licenziare. Si dimentica che l’ego dell’imprenditore si alimenta anche con la dimensione aziendale. Quando Gianni Agnelli voleva stuzzicare Enrico Piaggio, gli chiedeva come andava la sua fabbrichetta. Tra parentesi, ora quella fabbrichetta appartiene a Colaninno padre. Come la pensi Colaninno figlio lo sappiamo. Ma ci piacerebbe sapere come la pensa il padre. Chiusa la parentesi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog