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RISPOSTA ARTICOLO DEL 26 APRILE DEL DOTTOR MATTEO MION

Egregio dr. Matteo MION www.matteomion.com Ho letto il suo scorrevole e piacevole articolo.- L’argomento trattato è di mio particolare interesse.- Mi fa piacere verificare che le CTP e le CTR commissioni tributarie provinciali e regionali stanno (finalmente) cambiando la direzione del vento solitamente prima sempre e solo a sinistra quindi nettamente sfavorevoli al contribuente se specialmente artigiano.- Lavoro da 46 anni come artigiano tessile esperto di prodotti destinati alla cucina come grembiali in vita ed in petto, tovagliato, strofinacci stampati, copriabiti salvamacchia, articoli a valore commerciale di qualità media (in netto contrasto con le ciofeghe importate di qualità bassa) con garanzia certificata di prodotti cento per cento italiani.- Fino al 2010 sono sempre rientrato nei parametri fissati dagli studi di settore facendo salti mortali dovuti al fatto che dal 2008 il fatturato del tessile è in continua decrescita.- Come primo fattore le disordinate , permissive, indisciplinate importazioni di prodotti orientali hanno e stanno massacrando le produzioni manifatturiere italiane.- Come seconda causa la grande distribuzione.- Applica una politica solo economica e non lascia spazio alla qualità del prodotto ed alla provenienza.- I manager incaricati agli acquisti sono persone di solo cultura reddituale temporanea indifferenti al benessere della nazione , al futuro di una permanente stabilità economica, alla dignità della vita della persona umana.- Acquistano dove costa meno , dove l’operaio viene sfruttato, sottopagato, seviziato per le tante ore di lavoro, senza tutti i privilegi che l’occidente offre, schiavizzato nella negazione dei diritti , soffocato nella dignità come persona umana.- Nel 2011 il fatturato della mia piccola azienda è brutalmente calato ma siamo e restiamo ancora in attività.- Ai dipendenti abbiamo l’obbligo di riconoscere il mensile, i contributi inps-irpef-addizionali regionali/comunali-inail- quote tfr- mentre il datore di lavoro per il pagamento di tante spese come gas metano-energia elettrica- telefonia fissa/mobile- adsl/internet- carburante veicoli aziendali- può prelevare a tratti o non l’acconto sugli utili di esercizio nettamente in calo per le spese sopra descritte.- Con che criterio, con che autorità una persona esterna dell’amministrazione fiscale può indicare, calcolare perentoriamente la mia quota di guadagno annuale??????????????????? Posso dopo 46 anni di onorato rispetto dell’impegno contributivo di irap-inps-irpef- non rientrare nei calcoli virtuali, presuntivi di uno stato sempre più affamato, di uno stato sempre più spendaccione, di uno stato sempre più esigente, irrispettoso dei sacrifici degli artigiani impegnati ad onorare come persone dipendenti e le loro famiglie, sempre meno credibile per tutte le ruberie che tutti voi giornalisti impegnati , preparati, documentati, ci segnalate e denunciate quotidianamente.- Ebbene visto che ci sono CTP e CTR oggi dalla parte del cittadino, in tale commissioni saprò difendere-giustificare-presentare tutta la documentazioni necessaria e tutte le mie ragioni amministrative.- Egregio Dottor MION Matteo continui a difendere le aziende artigianali italiane e fare molta propaganda che per migliorare l’economia italiana in tutti bisogna seminare la cultura dell’acquisto del prodotto garantito italiano ( e non di quello importato) per poter far riprendere una significativa quota di fatturato per le piccole aziende tanto da poter far ritornare al più presto il bisogno, la necessità di assumere dipendenti per soddisfare la richiesta di prodotti made in Italy.- Con cordialità e rispetto.- Giorgio Alabardi Caidate di Sumirago –VA-

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