Cerca

Bersani e il finanziamento pubblico ai partiti

Mi riferisco alla notizia apparsa sulla stampa di oggi: Bersani dichiara: "In queste settimane sui giornali, ma non solo, si continua a puntare il dito contro tutti i politici, colpevoli di essere attaccati a poltrona e a finanziamenti pubblici. Io non ci sto. Noi, Partito Democratico, non facciamo parte di questa marmellata”. "Noi siamo per il dimezzamento immediato del finanziamento pubblico ai partiti a partire dalla prossima rata - continua Bersani – e non siamo disposti ad arretramenti. Mi auguro che ci sia l’accordo, ma nel caso non ci fosse il nostro relatore in commissione Giancarlo Bressa si dimetterà, si andrà in aula e si alzerà la mano. Così si vedrà davvero chi è contro ai tagli e chi a favore”. Fantastico! Ci mancava da diverso tempo uno che dice: "Io non ci sto!" Ma di che cosa stiamo parlando? Dei finanziamenti pubblici ai partiti? Mi risulta che - come chiaramente espresso dalla volontà' popolare col referendum del 1994 - il finanziamento pubblico dei partiti NON HA RAGIONE DI ESISTERE. E allora Bersani vuole dimezzare COSA!!?? Quello che con un colpo di mano "notturno" come i ladri hanno messo al posto dei finanziamenti aboliti chiamandoli con un altro nome? Ci e' o ci fa? Ma faccia un piacere...! SIAMO NOI - quelli che in quel referendum hanno votato per l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti - che NON CI STIAMO! Bressa si dimette? Fate un favore all'Italia: unitevi tutti a Bressa e dimettetevi in massa. Non vi rimpiangeremo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog