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PERCHE' IN EUROPA DEVE ENTRARE LA TURCHIA E NON IL GIAPPONE?

Mario Monti sosterrà a spada tratta l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea. L'entrata della Turchia in Europa, anche se per ora subordinata a varie condizioni e comunque non immediata, non è un fatto di poco conto: la Turchia, come si sa, non è il Liechtenstein, e, una volta entrata si troverebbe automaticamente in una posizione di preminenza rispetto a tutte le decisioni che l'Unione Europea sarà chiamata a esprimere. E' infatti candidata ad essere lo Stato di maggior peso nel Parlamento europeo, e quindi lo Stato numero uno dell'Unione in forza della sua popolazione. La Turchia è infatti da molti decenni in forte espansione demografica, tanto rapida che la popolazione raddoppia ogni trent'anni: nel 1940 contava circa 17 milioni di abitanti, nell'ultimo censimento (2011) ne contava 78.785.548 e tra una dozzina d’anni sfiorerà il centinaio di milioni. Dato il suo alto peso specifico, sempre più alto in prospettiva, anche perché la popolazione del resto d’Europa è numericamente in caduta libera, sarebbe forse più sensato ribattezzare l'Unione come Turcoeuropea e sostituire l’acronimo UE con UTE. Una scelta di questa portata, verosimilmente irreversibile, non dovrebbe essere decretata dagli euroburocrati come Mario Monti e quindi sottratta a un giudizio diretto dei cittadini. Alcune cose poi andrebbero spiegate. Mentre per altri Paesi annessi all'Unione sussistevano criteri di contiguità territoriale e di vicinanza culturale, questi stessi criteri non sembrano sussistere per la Turchia. Perché allora far entrare la Turchia, piuttosto che, per esempio, Israele, o l'Egitto, o il Libano o magari la Repubblica Popolare Cinese, che si va sempre più aprendo verso l’Occidente? In quest’ultimo caso, data l’evidente importanza della Cina, proporrei la denominazione di Unione Cinoeuropea (UCE). Quali motivi prendere in considerazione? Può essere che uno dei motivi sia che la candidatura della Turchia è stata fortemente sostenuta dagli Stati Uniti, che in Turchia piazzerebbero volentieri altre testate nucleari, e inoltre con la Turchia si ritengono in debito e pensano di poterlo così estinguere (con risorse nostre, però)? Ci sono forse maggiori affinità tra Unione Europea e Turchia di quante ce ne siano, per esempio, con la Russia o con l'Algeria? Magari è perché l’economia turca è più florida o promette maggiori sviluppi, diciamo, di quella cinese? Visti i buoni rapporti con il Sol Levante, perché non prendere invece in considerazione il Giappone? Qualcuno ce lo dovrebbe dire. Con i più cordiali saluti.

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