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Il sogno e la realtà

Il signor Rossi si svegliò quella mattina con l’intento di attendere alle sue faccende quotidiane, fatte di alti e bassi relativamente all’impresa che faticosamente stava conducendo insieme ai sui soci. Si fermò a fare rifornimento alla sua vettura e chiese al benzinaio di erogargli 30 euro di carburante. Terminato il pieno del serbatoio, il benzinaio si rivolse al signor Rossi per comunicargli che non ci stavano più di 25 euro. Rossi impallidì pensando di avere un attacco di arteriosclerosi, era convinto di avere il serbatoio vuoto. Ed, in effetti, era così. Solo che, nottetempo, il costo del carburante era calato di più del 50%.. Non credendo ai suoi occhi, compiaciuto della sorpresa si recò, con animo molto ben predisposto, in ufficio per sbrigare gli affari della giornata. Al cancello trovò il direttore della filiale della sua banca che l’attendeva. Lo salutò cordialmente, chidendogli conto di cosa facesse li. Il direttore gli comunicò che era passato in azienda per comunicargli lo sblocco dei fidi bancari fino ad ora bloccati dalla crisi economica che imperversava e gli fece firmare i documenti che liberavano risorse finanziarie inaspettate. Rossi non riusciva a capacitarsi, salì in ufficio, accese il computer e nella posta elettronica trovò una decina di mail corrispondenti ad altrettanti ordini su offerte incagliate ormai da mesi e mesi, con l’accettazione integrale di ogni clausola contrattuale ivi prevista. Lo sblocco delle linee di fido gli consentì di farsi anticipare all’istante la provvista finanziaria per poter reperire le risorse produttive necessarie a garantire le forniture ordinate dai clienti. Verso le 10 gli telefonò il suo commercialista per comunicargli che nella notte il Governo aveva varato dei provvedimenti fiscali che annullavano significativamente i versamenti da effettuare da lì a pochi giorni per IRAP e IRES. Nel giro di una notte, per questi semplici accadimenti, l’azienda era di nuovo in grado di operare sul mercato, vincendo la concorrenza stranera fin li asfissiante e anche un vecchio debito nei confronti dell’erario poté essere onorato senza problemi. La mattinata proseguì con il telefono e il fax continuamente all’opera innescando un’effervescenza operativa ormai dimenticata. Il morale era alle stelle, l’entusiasmo rigenerò vecchie idee di business sopite da molto tempo. Fu a questo punto che suonò la sveglia e Rossi si svegliò davvero per iniziare una nuova giornata di passione.

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