Cerca

In questo mondo di nani

IN QUESTO MONDO DI NANI E’ capitato in Italia, poi in Francia e se va tutto bene, fra breve, succederà anche in Germania. Non mi riferisco solo alle caratteristiche fisiognomiche dei personaggi citati, ma a un nanismo ben più profondo e radicato. Nanismo nel considerare solo il proprio orticello elettorale e non avere alcun riguardo e totale cecità alla tanto declamata “Europa”. La Germania ha, in questo periodo, guadagnato sulla pelle di tutti comportandosi come un vero e proprio strozzino sapendo che tutti sarebbero strati zitti e avrebbero dovuto accettare il suo tasso usuraio. E’ come se in una famiglia ci fosse un fratello che ha i soldi e gli altri che né hanno bisogno. Il fratello ricco presta i soldi e affama gli altri. A ben guardare è brutto mangiare da soli, anche perché, se poi gli altri vanno a gambe per aria e non ti possono più pagare, anche la tua cena, man mano si impoverisce e alla fine anche il fratello ricco non potrà più abbuffarsi e gli resteranno in mano da mangiare solo i fogli di carta dei debiti degli altri fratelli. Allora delle due l’una; o il fratello esce fuori dalla famiglia e vede se gli altri sono disposti ad accettare i suoi sporchi soldi o ci si guarda nel profondo degli occhi e si inizia a mettere mano ai valori che uniscono una famiglia. Per fare questo c’è bisogno di un volo alto sul riconoscimento dell’Europa come unione di popoli e di valori comuni. Bisogna, tornando all’esempio di prima della famiglia, passare dall’essere “cugini” a “fratelli”. Cosa questa ancora lontanissima da venire ben piantata l’Europa ancora al passato remoto e presente dell’ultimo secolo. Si sbandierano bandiere antiche di paure passate (leggi Repubblica di Weimar) solo per nascondere l’avidità e gli interessi di Patria. Fosse per la Merkel, che dovrebbe ricordarsi il Suo di passato nell’Europa dell’Est, non ci sarebbe un Europa ma la sola Grande Germania. Per certi versi era più onesto Hitler, almeno lui non lo nascondeva. Nani sono i politici europei che hanno paura di fare scelte coraggiose e , anziché fare inutili incontri ( in questi anni ne abbiamo visti a decine), prendano di petto la situazione battendo anche i pugni se necessario. Nani sono i politici che all’interno dei loro Paesi non hanno il coraggio di fare scelte impopolari ma corrette che guidino il popolo a comportarsi meglio. E’ chiaro che in un clima come questo, dove chi ci rappresenta ruba a mano bassa il cittadino si sente giustificato nell’evadere, rubare ,timbrare il cartellino al posto del collega e chi più ne ha più ne metta. Basterebbe una legge di 10 articoli ( guarda caso come le tavole della Legge) chiamata dei diritti e dei doveri: - Chi evade è punito con il carcere - Chi fa lavorare in nero è punito con il carcere - Chi truffa in costanza di lavoro, dipendente pubblico o privato è licenziato - Chi fa doppio lavoro in nero è punito con il carcere - La Corte dei Conti ha potere preventivo in tutti i contratti della Pubblica amministrazione - Il cittadino deve allo Stato il 33% di tasse - Lo Stato paga i fornitori in massimo 60 giorni - Lo Stato eroga i servizi alla collettività in tempi e modalità ”umane” - Il cittadino può dedursi 10.000,00 annui sul reddito per qualunque voce di consumo - Lo Stato utilizza come mezzo di comunicazione esclusivamente i servizi telematici e solo eventualmente quelli cartacei Un Europa deve avere una vera banca centrale che possa essere libera di aiutare il sistema a correggere gli squilibri e a dare slancio a tutta l’Europa. Che senso ha un tasso ufficiale della Banca Centrale all’ 1% se poi un azienda Italiana deve pagare il denaro al 6% e una tedesca allo 0,5% ? Anche alla scuola elementare sanno i bambini che cosi si crea disparità se non reato di vero e proprio aggiotaggio. E’ l’ora di finirla perché i popoli sono stanchi e le elezioni di questi tempi hanno evidenziato il progresso di tutte le formazioni radicali di destra e di sinistra.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog