Cerca

Il braccio destro e il braccio sinistro

IL BRACCIO DESTRO E IL BRACCIO SINISTRO -considerazioni sui poteri dello Stato- Una coppia di fatto e una coppia sposata sono differenti nel nostro paese. E su questo nulla da dire. Ma, nel momento in cui una coppia di fatto ha un figlio e si divide, questa differenza decade, tant’è vero che un tribunale dovrà decidere su tutta una serie di questioni, proprio come accade in caso di separazione/divorzio. E su questo nulla da dire. Il Tribunale dei Minori ed il Tribunale Civile stabiliscono chi è il genitore collocatario e a chi assegnare la casa “famigliare”/ “coniugale”, affinché sia rispettato il principio giuridico per cui non esistono differenze tra figli naturali e figli legittimi. Sacrosanto. Ne consegue, giustamente, che, per il bene e l’interesse dei figli, lo Stato, con la sua mano destra - la Giustizia - espropria un cittadino di un suo bene, del quale non potrà fruire a lungo, se non per sempre; ed esiste una sentenza del Tribunale dei Minori o del Tribunale Civile che sancisce tutto questo ed è esattamente identica in entrambi i casi – salvo la dicitura “casa famigliare”/“casa coniugale”-. Va da sé che identica è la valenza delle due sentenze e tutto ciò che ne consegue. Ora, il braccio sinistro dello Stato - il Fisco - a un certo punto decide che la sentenza vale per le coppie che hanno contratto matrimonio (addirittura anche senza figli!) e non vale per quelle che non lo hanno contratto (sebbene la Giurisprudenza intervenga solo in caso ci siano figli), imponendo il pagamento dell’IMU all’espropriato “di fatto”, nonostante sia dotato di sentenza identica a quella in possesso dell’espropriato “coniugato”. Domanda: è la Giustizia ad essere ingiusta o lo è il Fisco? Forse ai cittadini come me è sfuggito qualche decreto o qualche legge secondo cui al Fisco è stato dato il potere di invalidare le decisioni della Giustizia? Sebbene siano tante le evidenze, non voglio credere che davanti alla Legge tutti i cittadini sono uguali e danti al Fisco no. Ritengo, per questo, che il nostro schizofrenico Stato debba, quanto prima, ritornare a muovere le sue braccia in maniera armonica. Foss’anche solo per schiaffeggiarci. Un Cittadino Indignato

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog