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IL METRO DEL FMI E LA DITTATURA

Preg. Direttore Oggi il Fondo Monetario Internazionale ha avuto parole lusinghiere per il ns. Governo: "L'Italia negli ultimi mesi ha fatto notevoli progressi ed è a buon punto.". Con quale metro il FMI misura i progressi dell'Italia? Pur non essendo un esperto in macroeconomia, mi parrebbe che la situazione sia in forte regresso. I Professori che rappresentano la realtà con i numeri come possono non rilevare i seguenti : -Il debito pubblico continua ad aumentare mese dopo mese raggiungendo il record di 1.946 MILIARDI di € ultimo rilevamento (marzo); -con il mese di marzo siamo entrati in piena RECESSIONE (PIL negativo per tre trimestri consecutivi) il PIL (1°T 2011/1°T 2012 ) viaggia a MENO -1,3 fra i peggiori dati mondiali; -Il PIL previsto a fine anno, proprio dal FMI è negativo al 1,9% quindi in peggioramento; -Il debito pubblico previsto per fine anno è a livello record di 123% del PIL (volore insopportabile ed ingestibile); -la disoccupazione a Marzo era pari a 9,8% con previsione, di Mr. Olli Rehn al 10,8% entro l'anno; -i consumi di energia elettrica MENO 5,2%; -i consumi petroliferi MENO 10,7% (forse mai visto nel dopoguerra); -la produzione industriale a marzo anno su anno MENO 5,8%; -tassazione alle stelle senza precedenti mondiali; -suicidi per cause economiche in incremento (tuttavia ancora inferiori a quelli della Grecia come ci ha graziosamente ricordato il Presidente). Preferisco non riportare altri dati quali produzione ed immatricolazione di auto per non far cadere taluno nella più tetra depressione. La mia preoccupazione non è solo legata a tali evidenti "notevoli regressi"; un più grave pericolo temo approssimarsi; consideriamo: -Il governo Monti è frutto della volontà di Sua Maestà Giorgio di Napoli; -Il governo Berlusconi ha abdicato su suggerimento di Sua Maestà Giorgio di Napoli; -I partiti tutti hanno rinunciato ad esercitare il ruolo per cui esistono; -Il popolo Italiano ha perso gran parte della Sua sovranità senza aver mai votato a favore di tale rinuncia; -Il Presidente Giorgio di Napoli (nominato) vorrebbe indirizzarci verso una ulteriore perdita di sovranità senza passare per le urne; -Il Partito Democratico ed i Suoi alleati avendo raggiunto l'obbiettivo "fuori Berlusconi a qualsiasi costo" stremati e privi di iniziative democratiche; -La gestione dell'emergenza Grecia è stata dittatoriale nei confronti dei privati cittadini Europei; -Il Presidente Monti ha contribuito personalmente a tale forma dittatoriale avendola concertata in sede UE; -Il Presidente Monti ha scelto di calpestare l'art. 47 della Costituzione Italiana decidendo di lapidare il risparmio degli Italiani; -Il Presidente Giorgio di Napoli ha sorvolato sulle Sue prerogative di garante della Costituzione, del resto poteva accusare la Sua creatura?; -l'interpellanza Parlamentare sulla questione Grecia si è conclusa in una offensiva e dittatoriale BUFFONATA, con tutto il rispetto per gli Interpellanti On. Boccia ed On. Corsaro (forse per protesta avrebbero potuto minacciare le dimissioni); -Da più parti si spinge per dare maggiori poteri alla commissione UE (costituita da nominati) ; taluni vorrebbero attribuirgli, per nomina, poteri Governativi; -Nessuno pensa ad interpellare i Popoli Europei: quando il Presidente Greco Papandreu propose un referendum per la permanenza della Grecia in Europa fu esautorato; La commissione UE, la BCE ed il FMI non hanno voluto far luce sulle origini del debito Greco, forse perché avrebbero scoperto che i veri responsabili sono loro affini e potenti al punto di esautorarli. Il Popolo Greco sperava in questo accertamento prima di subire quelle cure che ormai è acclarato non potranno essere sostenute e che porteranno, se non modificate, al reale fallimento di un Popolo. Una cosa è certa il potere reale è nelle mani delle istituzioni finanziarie spalleggiate da un gran numero di nominati. Gli eletti contano sempre meno. Queste istituzioni finanziarie che hanno provocato fra i più gravi disastri dell'umanità sono lungi dal voler attenuare la loro avidità; si stritola un popolo come quello Greco per via di un rapporto debito/PIL di 1,6 volte mentre si tace e si accetta che prodotti finanziari derivati (compresi quelli sui beni di sopravvivenza) raggiungano 10 volte Il PIL mondiale. Tutti possono emettono CARTA di debito senza garanzie reali e sotto il "controllo" delle Autorità loro affini. Non potendo perpetuare questo sistema per via democratica lo faranno piano piano in modo strisciante attraverso stati di emergenza da loro stessi provocati, che giustifichino la dittatura dei NOMINATI supportati dall'attuale spirito Costituzionale. Ora capisco perché "L'Italia negli ultimi mesi ha fatto notevoli progressi ed è a buon punto." sulla strada temuta. Auspicando un intervento Suo o della Redazione più specializzata colgo l'opportunità per salutarLa cordialmente G.P. Genova

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