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Un fatto allarmante

Sig. Belpietro, dopo aver cercato inutilmente nella giungla dei Ministeri un recapito opportuno, La rendo partecipe di questa mia esperienza certo che potrà pubblicizzarla in sede adeguata. Il 9 c.m. sono rientrato con amici da Istanbul a Genova; volo diretto e siamo atterrati alle 13,30. Dopo aver ritirato il bagaglio mi sono diretto ai controlli doganali. A Genova i passeggeri in uscita vengono indirizzati verso due uscite: Provenienti da UE oppure Non provenienti da UE. Trattandosi di volo diretto, come ho detto, dalla Turchia, mi sono indirizzato verso l'unica opzione possibile per esibire i documenti al personale in servizio. Al mio fianco, intanto, tutti gli altri passeggeri, tra i quali gran parte gli extracomunitari, passavano tranquillamente dall'altra uscita senza che minimamente il personale in servizio facesse nulla per fermarli. Alla mia richiesta di spiegazioni, si è avvicinato un sedicente funzionario in abiti civili che ha abbozzato qualche confusa spiegazione facendomi quindi segno, con espressione infastidita, di passare oltre. Mentre i telegiornali ci rallegrano sui 14.000 obbiettivi sensibili al terrorismo, sul fatto che mancando il lavoro non ci possiamo permettere altri ingressi extracomunitari, con modica spesa chiunque può entrare senza problemi nel nostro paese........con buona pace dei naufraghi della speranza, dei politici parolai e di qualche sopravvissuto strenuo difensore delle frontiere. Che la nostra sicurezza dipenda dalla serietà con cui in Paesi esteri (una volta li consideravamo Terzo Mondo ed ora la situazione si è esattamente rovesciata) sanno fare il loro dovere, visto che da noi...........stendiamo un velo pietoso. Con i sensi della mia stima. Lucio Zironi.

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