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magistrati che vanno per tele a reclamizzare i propri libri e la giustizia langue Grasso Caselli I

Questa mattina ad uno mattina c’era il dr. Ayala, intervistato dal giornalista Franco di Mare, non ho seguito l’intervista, ma mi sembra di aver capito che si parlava delle stragi di mafia in relazione alle recentissime vicende di Brindisi. Il dr. Ayala, forse è il meno indicato a parlare di mafia, perché se si mettono insieme tutte le sue interviste su questo tema, si potrà capire che ha detto il tutto ed il contrario di tutto. Il dr. Ayala il giorno della strage di Capaci doveva ritornare a Palermo con il Dr. Falcone come faceva tutti i fine settimane, ma stranamente aveva declinato l’invito (!!!!) Il giorno della strage di via D’Amelio fu tra i primissimi ad arrivare sul logo della strage e sembra che fu lui a prendere la famosa agenda rossa di Borsellino. Agenda poi sparita. Oggi 21.05.2012, il dr. Ayala è stato prima ad Uno Mattina e poi ai Fatti Vostri ed in una delle trasmissioni ho sentito che raccontava di aver inciampato nel tronco del corpo del povero Borsellino. Il racconto di questa macraba sceneggiata si poteva evitare, specie se raccontata da un giudice in odor di mafia, del resto è noto che lo stesso Ayala fu costretto a lasciare il pool antimafia dopo che Falcone scoprì che lo stesso Ayala (o la di lui moglie) aveva contratto un consistente mutuo con una banca in odor di mafia. Il dr. Ayala- magistrato a L’Aquila - la settimana scorsa è stato in una scuola di Ascoli Piceno, in precedenza in una scuola di S.Benedetto del Tronto ed in questa circostanza era stato accompagnato dal dr. Aldo Manfredi giudice della corte d’Appello dell’Aquila , quest’ultimo magistrato è stato presidente onorario della Sambenedettese Calcio proprio nell’anno in cui la società calcistica è stata dichiarata fallita. Casa dello studente, giudice censurato dal Csm: udienza sospesa Colpo di scena in tribunale. Comunicazione del gup Grieco agli avvocati: una censura del Csm sulla perizia sull'edificio crollato fa bloccare il procedimento. Ora, le parti civili temono la prescrizione Dopo questa notizia ci viene da commentare: questi giudici hanno il coraggio di andare per trasmissioni TV. Se l’Italia è in uno stato fallimentare il “merito è dei giudici (salvo rare eccezioni), i politici ecc.

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