Cerca

PARMA: I VERTICI PDL VADANO A CASA

Tra le macerie della sconfitta elettorale del PDL a Parma che da circa il 30% dei voti ha ottenuto un ridicolo 4,7%, risultando la settima forza elettorale della città, ho chiesto pubblicamente le dimissioni dei vertici provinciali e regionali del partito. In tutte le democrazie del mondo, chi ha affrontato una competizione elettorale perdendo clamorosamente, ha il PRECISO DOVERE di fare solo una cosa: DIMETTERSI. Ma l'istituto delle dimissioni che è un elemento naturale in democrazia, non esiste nel PDL. Mentre i dirigenti del PD di Parma, sconfitti dal candidato del Movimento Cinque Stelle hanno immediatamente rassegnato le dimissioni, i vertici locali PDL continuano imperterriti a rimanere arroccati sulle loro seggiole, incuranti del fastidio che procurano all'elettorato moderato di Parma e ai cittadini. Ma la cosa più grave è che non son pronti a nessuna autocritica. Gli sbagli? E' sempre colpa di qualcun altro. Manca l'umiltà, l'intelligenza e la volontà di ripartire facendo tesoro degli errori commessi. Voglio ricordare che in Emilia Romagna, in tutte le competizioni elettorali, il PDL ha perso ingloriosamente Bologna, regalato Rimini, e, storia recente, perduto pure Parma e Piacenza. Se è vero che squadra che vince non si tocca, quella che perde e perde malamente, deve andare a casa. Vice Segretaria Nazionale Nuovo PSI Laura Schianchi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog