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Riforma del lavoro

Siamo alla follia. Ci volevano Elsa Foriero e Filippo Patroni Griffi (vorrei anche io un nome così interessante) per partorire una riforma del lavoro di questo tipo. Libertà di licenziare solo nel settore privato? Ma come? Stiamo scherzando? Ma se c’e’ un settore da riformare, costoso, assenteista, gestito da logiche clientelari, insensibile alla concorrenza di mercato, sovradimensionato, arrogante, protetto, blindato, ecc. ecc. e’ proprio quello pubblico. Ma stiamo scherzando? Nessuno dice niente? Ma questi tecnici della malora che nessuno ha votato come possono arrivare a tanta supponenza? Filippo Patroni Griffi sostiene persino la bontà delle sue scelte e decide addirittura un cambio di direzione rispetto alla riforma Brunetta (che cmq era solo un timido primo tentativo nella timida giusta direzione). Niente. Siamo alla follia. Belpietro, se ci sei … batti un colpo. Se ti invitano in qualche trasmissione di rilievo in veste di opinionista prova ad essere più incisivo su questo tema. Riforma per tutti o per nessuno. Se non ora, quando? Grazie in anticipo.

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