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Sottoscrivo

Caro direttore, ho letto la lettera "Perchè Berlusconi no?". La sottoscrivo pienamente. Sono uno che ha votato PDL da sempre, che ha nutrito grandi speranze dalla novità politica che proponeva il cavaliere. Provenendo dal Msi, mi sono sempre battuto perchè si formasse un unico partito e non si andasse allo scontro elettorale con coalizioni sfilacciate. Sappiamo poi come sia andata. Prima un grande successo di consensi poi una debacle senza precedenti. Di chi la colpa? Fini? Senza dubbio. Ma anche del nostro leader che procedeva all'insegna del "Ghe pensu mi"su tutto. Poi la decadenza di un premier guardone che si circondava di puttanelle in cerca di scrittura, suscitando le ilarità del mondo intero e scandalizzando persino il proprio elettorato che, in maggioranza, è formato da perbenisti. Tutt'oggi la sua presenza, a fianco di Alfano, non giova affatto ad un giovane preparato in grado di affascinare e mietere consensi nel campo dei moderati. Berlusconi, a mio giudizio, si deve fare da parte. Riprenda in mano le sue aziende e lasci libero campo alle nuove leve. Ormai ha fatto il suo tempo, a Milano saprà come impegnare il tempo che gli rimane da vivere!

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