Cerca

SCUOLE SICURE

Il terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna deve farci riflettere sulla politica degli investimenti da parte delle amministrazioni comunali e ricordarci quali siano le priorità per la collettività. Una di queste la sicurezza degli edifici pubblici è senza dubbio tra le più importanti in particolare quando si tratta di plessi scolastici. A Poggio Berni e a Santarcangelo le Consigliere d'opposizione Francesca D'Amico e Maria Alessia Miceli del Pdl hanno interpellato i propri Sindaci chiedendo lumi in merito alla situazione dei pubblici edifici dal punto di vista sismico. Benchè fosse noto che dette amministrazioni comunali avessero in passato impiegato diverse risorse in interventi legati alla sicurezza degli edifici, visto che alcuni edifici risalgono a diversi decenni fà, che la zona in cui viviamo dal punto di vista sismico non è delle più tranquille e che l'imprevedibilità di certi fattori atmosferici (come ad esempio la nevicata cui abbiamo dovuto far fronte l'inverno appena passato) ha messo e potrebbe mettere a dura prova tali strutture, è necessario fare il punto della situazione per valutare cosa sia stato fatto e cosa resti ancora da fare affinchè tali edifici rispondano in pieno ai requisiti antisismici e qualora ci fossero invece interventi da fare che ne vengano indicate anche le tempistiche di intervento. Non esistono scuse di natura economica se i comuni in questione non avessero soldi provvedano vendendo il patrimonio pubblico come tra l'altro prevede la normativa. Mi auguro che anche nel resto d'Italia si provveda al più presto a sensibilizzare i Sindaci sulla sicurezza nelle scuole come fatto dalle due consigliere del Pdl. Loris Dall'Acqua

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog