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la "normale" spesetta di Finocchiaro e Fornero e l'abnorme Spesa Pubblica dello Stato italiano

Ecco un'altra immagine icastica, metaforica, della Casta suicida (perciò, ridiamoci su). Ecco un altro esempio di stile delle donne al Potere. Ecco dove sono i poliziotti...Fra le donne della "sinistra", c'è chi si reca (con dieci uomini armàti) nelle Boutiques d'alta moda di Torino per un paio di scarpe di lusso, come Fornero, e chi (con soli tre, allegri e divertìti agenti) sceglie la catena low-cost (svedese) “Ikea” per un paio di padelle. Tutti assieme appassionatamente: come una famigliuola di fatto. Come fa Anna Finocchiaro. Forse, dopo la punizione elettorale del PD alle amministrative, voleva dare il suo personale contributo di restyling d'immagine alla Casta del suo partitino, fingere che anche lei fa la “casalinga”. Un po' come Michelle Obama che si fa fotografare al super (parliamo di un'altra categoria: altra donna, altra storia, altri valori, altra democrazia). O forse, la testa grigia del PD voleva rilanciare i consumi, data la depressione economica che è solo ingigantita anche a causa del sostegno da parte del suo partitino al Regime delle tasse inique. (La spesetta in effetti è magra: due pentole e uno stendi-biancheria. Non poteva mandare suo marito, la “femminista” Finocchiaro?) Ma la mascolina senatrice, lungi dal mostrarsi come una donna “normale”, si é invece rivelata una donnina come il ministro del Welfare: la vediamo paparazzata da un giornale di Berlusconi mentre usa gli agenti della scorta armata come cavalieri serventi. Ma poverina, alla “democratica” del Partito che si pone la “questione morale”, la scorta le è "stata imposta". Sicché, già che c'é (siccome non ci pare che la non proprio coraggiosissima senatrice si sia distinta in chissà quali battaglie e quindi non sia proprio in pericolo di vita), tanto vale far fare qualcosa di utile a questi sei poliziotti: facciamogli tirare il carrello della spesa, dai, così almeno non s'annoiano, poverini. Una roba del genere non la fanno neanche i VIP a Hollywood, i quali - come si vede nelle riviste che leggi dal parrucchiere- si fan lo shopping da soli. A volte, come in questo tragicomico caso, anche un paparazzo può cogliere la verità e riassumerla in una fotina: quell'innocente spesuccia a basso costo (per lei), una spesuccia “normale” come s'é difesa lei, è la metafora della abnorme Spesa Pubblica dello Stato Italiano a danno dei cittadini che è all'origine profonda di questa crisi che sta distruggendo molte, troppe famiglie italiane che non possono permettersi neanche una bella spesa al super, figuriamoci all'Ikea. Lele Jandon Lele Jandon

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