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SRLS e inadempienze ministeriali

Oggi, 29 Maggio 2012, il termine dei sessanta giorni che il Ministero della Giustizia, sentito il parere del Ministero dello Sviluppo Economico e quello del Ministero dell'Economia e delle Finanze, disponeva per pubblicare il decreto interministeriale che avrebbe dovuto contenere lo statuto standard necessario per la costituzione effettiva delle nuove SRLS (Società a Responsabilità Limitata Semplificata) è scaduto da ben cinque giorni. Da un Governo nominato proprio per gestire con efficienza, celerità e decisione la crisi economica che l'Europa sta attraversando, ci si aspettavano legittimamente tempi ristretti per la promulgazione delle leggi anti-crisi e per la loro attuazione; ebbene non solo i tre Ministeri succitati se la sono presa più che comoda aspettando l'intero (e lungo) lasso di tempo a loro disposizione, ma si avviano ormai verso la settimana di ritardo. Bisognerebbe spiegare loro che i tempi del business NON SONO quelli della burocrazia! Perdere un intero trimestre NON È cosa da poco per chi fa o vuole fare impresa. Morale della storia: è da Gennaio che i miei futuri soci ed io siamo costretti a tenere in naftalina la società che abbiamo intenzione di fondare (e sulla quale pagheremmo fior di tasse). Per aggiungere la beffa al danno, ho ricevuto dal Call Center del Ministero della Giustizia questa risposta ad una mia mail di richiesta di informazioni al riguardo. "Purtroppo non ci sono novità. Dobbiamo attendere la pubblicazione del decreto interministeriale sulla gazzetta ufficiale Nel ringraziarla per averci contattato, la salutiamo cordialmente Call Center Giustizia --------------------------------------------------------------------- Call Center Giustizia 848 800 110 - rispondiamo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 15,30 il costo della telefonata è quello di una telefonata urbana" La burocrazia e l’inefficienza uccidono l’Italia!

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