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Terrremoto: anomalie e coincidenze

E’ un terremoto strano, anomalo sotto diversi aspetti, che ha colto di sorpresa tutti, sia per la sua venuta sia per la sua evoluzione, 1^ anomalia: il luogo Una zona alluvionale, fatta di depositi avvenuti nei millenni, ed una zona alluvionale di solito dal punto di vista sismico è poco attiva 2^ anomalia: il tempo Lo dimostra la torre di Finale Emilia, era lì da 1000 anni, quindi da più di 1000 anni che non veniva un terremoto di quella entità. E 1000 anni sono molto significativi dal punto di vista sismico, cioè se per un periodo così lungo, non vi sono terremoti è molto probabile che la zona sia stabile.. 3^ anomalia: le fratture E’ strano che si formano due fratture a distanza di 40 km dando origine di fatto a due sismi diversi, più o meno della stessa intensità.. 4^ anomalia: la profondità Due terremoti di uguale intensità, alla stessa profondità, anzi ad una profondità non da terremoto 6-7 Km, non sono profondità usuali, il terremoto normalmente è più profondo. Coincidenza: guarda a caso a quella profondità è previsto un mega deposito da 3 miliardi di metri cubi, e se tale deposito era previsto, allora vuol dire che nel sottosuolo, in quella zona e se non erro circa a quella profondità ci sono cavità di quella dimensione. Per inciso, se ci sono cavità queste sono naturali,e sono quelle che originariamente erano piene di gas in pressione, e che l’uomo per decenni ha estratto. Dicono che pensare male è peccato, e allora ecco il peccato: non è che queste fratture siano solo il crollo di pozioni delle cavità che dovevano essere destinate a serbatoio? Se così fosse, sarebbe meglio cominciare a pompargli aria in pressione, al fine di ricostituire le pressioni originarie con la speranza di ridurre i crolli, senza che questi si propaghino a catena..

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