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Le regole non valgono per tutti

Gentilissimo Direttore, mi chiamo Alessandro Peretti, ho 35 anni e da sette mesi ho aperto a Milano un negozio di alimenti e articoli per animali domestici. Le scrivo la presente per portarLa a conoscenza dello spiacevole episodio accaduto tra ieri e oggi davanti al mio locale, in Corso Lodi. Ieri, come ogni mattina, ho pargheggiato la mia autovettura di fronte al negozio dove, oltre ai classici posti auto accessibili a tutti, c'è un tratto contrassegnato da una linea gialla riservato al carico - scarico merci, al cui interno c'è posto per quattro o cinque vetture. Non avendo trovato spazio altrove, ho pargheggiato il mio veicolo nella zona riservata al carico - scarico con tanto di avviso sul cruscotto che indica l'appartenenza al negozio. Faccio presente che la mia attività prevede le consegne gratuite a domicilio soprattutto alle persone anziane della Zona, il che implica attività di carico e scarico anche più volte durante l'arco della giornata. Alla chiusura del negozio a metà giornata, verso le 12.30, mi sono avvicinato alla vettura e ho trovato, aimè, inserita tra le fessure della porta anteriore, una multa di 39,00 euro per sosta non consentita in zona di carico - scarico. Nell'immediato sono rimasto molto deluso (potevano avvisarmi), ma alla fine ho in cuor mio accettato la sanzione e provvederò a pagarla. Ma qui viene il bello!!! Nella giornata di oggi, durante le solite operazioni di chiusura del negozio alle ore 12.30, noto con grande stupore due macchine della Polizia Municipale pargheggiate all'interno dell'area carico - scarico, esattamente nel posto in cui ventiquattro ore prima la mia autovettura è stata multata. Dei Vigili però nessuna traccia.....il che mi ha fatto pensare che non fosse un pargheggio dovuto ad attività di servizio (ben venga!). Con grande stupore e, mi creda, con una crescente "incazzatura" vengo a scoprire che le due macchine sono state pargheggiate con cura all'interno della yellow line (il tutto è provato con foto e rispettivi numeri di targa) e i componenti sono andati a trascorrere una piacevole pausa pranzo presso un Risporante Pizzeria della zona. Questo fatto mi ha irritato non poco, ma si sa, in Italia le regole, tutte, devono essere rispettate solo da noi, comuni cittadini, i cosiddetti "pirla".

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