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GERMANIA

Egr.gio Direttore Non si vive piu' tra spread che salgono, tasse ad ogni pie' sospinto, esodati, maestrine che piangono invece di governare euro che traballa, BCE che non sa piu' che pesci prendere, il sole 24 ore che ci inonda di consigli di esperti ed autorevoli economisti..... Ma il fatto e' talmente semplice che lo posso illustrare con un semplice paragone: in una famiglia numerosa ( come la mia ), quando un figlio o una figlia sbagliava, la priama volta si spiegava, la seconda si ammoniva ed infine se proprio non capiva e metteva a repentaglio la tranquillita' e il corretto convivere, si mollavano due bei ceffoni o due belle cinghiate sul sedere, anche se il figlio era il piu' bravo e diligente. In Germania, nella zona di Friburgo , dicono che la disoccupazione e' al 2,5 % , lavorano tutti , cani e porci, le ditte tirano a tutta manetta, gli operai prendono E. 2500 al mese e noi ancora speriamo che la Germania cambi direzione ??? Loro se ne fottono che gli altri affogano, anzi.... se la Grecia e' un incidente di percorso, con L'Italia in difficolta' si sono tolti un concorrente, con un discreto prodotto manufatturiero e con costi decisamenti piu' contenuti, discorso valido anche per la orgogliosa Francia. Anziche' pensare di uscire dall'euro o di mettersi a stampare moneta, due bei ceffoni andrebbero proprio bene...... cominciamo ad invitare tutti gli italiani a boicottare i prodotti made in Germany, facciano cosi' anche gli spagnoli ed i francesi......poi te la do io la Merkel !!!!!!!!!! Invito pressante di giornali e TV , e perche' no anche di politici autorevoli......poi vediamo. Giusto il proverbio dei romani " mors tua ...vita mea " con stima ,distinti saluti Piero Tomassoni

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