Cerca

Boicottiamo i prodotti Tedeschi assieme a Spagna,Grecia,Potogallo, Francia. Si puo' fare!!!

Premesso che sono sempre stato filo Tedesco, ma adesso stanno esagerando. Mi riferisco al loro atteggiamento in relazione a Euro e debiti pubblici. Ma loro dove erano ? Non possono tirarsi fuori. Quindi, dato che legalmente non e' possibile stampare Euro, ( protrebbero i servizi segreti con la collaborazione della Camorra, che gia' lo fa'....) quello che e' legale e' boicottare tutti i prodotti Tedeschi. Questo atteggiamento, non puo' essere publicizzato dal governo italiano , ma puo' essere altamente indicato da tutte le testate giornalistiche e dai centri di opinione. Nella situazione in cui ci troviamo non abbiamo piu' niente da perdere. Se convinciamo tutti i consumatori in merito al fatto che se continuamo ad acquistare prodotti Tedeschi il risultato non sara' altro che la nostra rovina , com ein effetti e', l'atteggiamento Tedesco cambiera'. Inoltre penso che questo atteggiamento potra' essere considerato anche da Spagna, Portogallo, Grecia, Francia ( non aspetto altro ) e sara' devastante. Bastera' solo una minaccia con un eventuale flessionne nei primi mesi per indurre i Tedeschi a cambiare atteggiamento. Il punto cardine e' convincere l'opinione pubblica che questo e' il solo modo. Se cio' non avverra', anche chi si permette oggi di comperare AUDI, Mercedes, BMV, Porsche, deve sapere che si trovera' in brache di tela. Fino ad oggi nessuno ne ha paralto, convinti che lisciando il pelo ai tedeschi questi avrebbero cambiato politica, ma e' chiaro che non e' sufficiente. Il solo modo e' massacrarli sulle esportazioni. Penso che la sola minaccia e un mese con riduzioni sostanziali avra' l'effetto voluto. Contemporaneamente il governo potra' far "finta" di biasimare queste modalita'. La Germania penso non possa fare altrettanto in quanto forte importatore di componentistica . Sara' folle ma non abbiamo piu' nulla da perdere. Umberto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog