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Petizione a norma dell'art. 50 della Costituzione italiana

COMUNICATO STAMPA A tutti gli interessati: Petizione a norma dell'art. 50 della Costituzione Italiana, con la richiesta di una legge che tuteli la PRIMA CASA degli italiani rendendola IMPIGNORABILE e NON SEQUESTRABILE.- *** In allegato la Petizione a norma dell'art. 50 della Costituzione Italiana, fatta dal sottoscritto, affinchè la PRIMA CASA venga considerata bene INSEQUESTRABILE ed IMPIGNORABILE da parte di chiunque e per qualsiasi motivo a meno che non sia frutto di reati di mafia o delinquenza organizzata. La presente Petizione è stata inviata ai Presidenti del Senato e della Camera, e per conoscenza al Presidente della Repubblica nonché a tutti i partiti nelle persone dei presidenti dei gruppi parlamentari di Camera e Senato. In questi giorni, via e-mail, verrà inviata copia a tutti gli onorevoli Deputati e Senatori della nostra Repubblica, con la speranza di trovare qualcuno che si prenda a cuore questa richiesta che interpreta, credo, ogni italiano che si è fatto la casa con il sudore della propria fronte o che l'ha ereditata dai suoi cari. Avere la casa di proprietà costa più che un affitto tra manutenzione, riscaldamento ecc. I sacrifici del possessore della prima casa devono essere riconosciuti dallo Stato, in quanto la casa è un DIRITTO NATURALE dell'uomo che precede l'esistenza stessa dello Stato, che lo deve riconoscere e soprattutto GARANTIRE CONCRETAMENTE, attraverso le sue leggi, e non portarla via, pignorarla e magari metterla all'asta, foss'anche per tasse non pagate. Che lo Stato ed eventuali altri creditori, trovino altri mezzi di recupero crediti, ma si deve lasciare in pace la casa degli italiani. Conseguentemente chiedo AIUTO a TUTTI: politici, cittadini normali, imprenditori, istituzioni, avvocati, uomini e donne di buona volontà che condividono questa richiesta e che vogliono sostenere questa proposta, che interessa l'80% degli italiani possessori della prima casa. LA PRIMA CASA NON SI TOCCA. NESSUNO DEVE POTER PORTARCELA VIA. f.to Franco FRIULI Cittadino Italiano. Franco FRIULI Via Liguria 282 33100 UDINE Tel: 339.606.57.97 fax: 0432.16.32.102 – e-mail: frenk@omegaclub.com C.F.: FRL FNC 48B 02L 424K PETIZIONE A NORMA DELL'ART. 50 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA Al Presidente del Senato della Repubblica sen. Renato SCHIFANI Al Presidente della Camera dei Deputati on. Gianfranco FINI e p.c. Al Presidente della Repubblica Giorgio NAPOLITANO e ai Presidenti dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato A tutti i Deputati e Senatori delle Repubblica via e-mail Oggetto: Dichiarare per legge con apposito provvedimento, l'insequestrabilità e la non pignorabilità della PRIMA CASA, se non per reati di mafia e/o associazioni a delinquere. ******************************* Premesso: · che la casa è un diritto per tutti; · cha la casa è un bene conseguentemente intangibile ed inalienabile; · che per quanti ce l'hanno di proprietà è sicuramente frutto di sacrifici, sudore, lavoro e molto spesso ereditata; · che la Suprema Corte di Cassazione la considera un diritto fondamentale della persona; affermando che ''...rientrano nel concetto di danno grave alla persona, non solo la lesione della vita o dell'integrità fisica, ma anche quelle situazioni che attentano alla sfera dei diritti fondamentali della persona"..., · che l'art. 2 della Costituzione "...riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo...." e la casa è un diritto naturale dell'uomo che precede l’esistenza stessa dello Stato che lo deve riconoscere e soprattutto garantire concretamente, attraverso le sue leggi; · che le conseguenze per chi perde la casa sono molto spesso drammatiche ed arrivano anche alla rinuncia della vita stessa; · che anche le recenti azioni ostili nel confronti di Equitalia (Stato) sono la conseguenza della più odiosa e vergognosa azione di pignoramento e sequestrabilità della casa nei confronti di contribuenti che si vedono così di fatto privare della loro abitazione; · che la privazione della casa (sequestro e/o pignoramento) comporta stress, ansie, paure, e genera un'intensa sensazione di ingiustizia e crudeltà nei cittadini che poi sfocia in azioni anche inconsulte e/o di ribellione; Considerato che: · la maggior parte degli italiani possessori di casa (80%) la pensa come Ludovico Ariosto 5 secoli fa, che affermava: "Piccola, ma sufficiente per me, e non soggetta a nessuno; decorosa; e comprata con denaro mio"; · che gli Italiani considerano la casa un nido nel quale ci si sente sicuri, protetti e si sta bene....; · che per molti è qualcosa di proprio e c'è stato chi ha baciato persino i muri dopo aver comperato la prima casa con tanto sudore; · che la casa è il rifugio nel quale ci sentiamo inviolabili e protetti; · che per il 64% degli italiani è il centro dei propri affetti; · che per gli italiani la casa è la forma più sicura in cui investire il proprio denaro; · e per altri motivi facilmente deducibili che mi riserbo nella eventualità di esporre personalmente e oralmente se convocato; chiedo che le Camere si attivino per la rapida approvazione di una legge che contempli che: 1) la PRIMA CASA, diventi bene INSEQUESTRABILE ed IMPIGNORABILE da parte di chiunque e per qualsiasi motivo. A meno che non sia frutto di reati di mafia e/o ad associazioni similari e/o ad associazioni appartenenti alla delinquenza organizzata che usino la casa come investimento o paravento delle loro attività criminali. Si rimane a disposizione anche per essere sentito oralmente. Sarebbe mio desiderio essere messo a conoscenza del giorno in cui tale mozione verrà letta in aula e di essere informato sull'iter della stessa. Con osservanza Franco FRIULI cittadino Italiano Udine, 05 giugno 2012

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