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Anche la perenzione ci voleva ...

Buon pomeriggio stimato Direttore. Nel numero di LIBERO del 10 febbraio 2010, venne pubblicata una mia lettera denuncia sulla questione degli Studi di Settore. Pur avendo inoltrato la medesima ad una quantità di indirizzi mail di parlamentari e a diverse testate giornalistiche, la Sua fu l'unica che si sensibilizzò alla mia problematica pubblicandola, addirittura, in prima pagina. Di tempo da allora ne è passato e, purtroppo, non siamo ancora venuti fuori da questa vicenda inqualificabile. In verità una parziale riduzione in Commissione Tributaria Regionale ci era stata accordata ma, il giorno 24 dicembre 2011 (!!), l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso in Cassazione! L'azienda con estreme sofferenze sta procedendo lentamente il suo cammino avendo come obiettivo il pagamento mensile delle rate ad Equitalia, pena l'impossibilità a partecipare ad altre gare pubbliche! Mi chiedo se è normale che una impresa debba avere tali finalità. Purtroppo le piccole imprese, dove i soci sono coinvolti anche con i piccoli propri patrimoni, pur di salvaguardare gli stessi, sono costrette a condurre una vita da inferno, per lo meno fino a quando la mente non propone altre soluzioni. In questo contesto già "favorevole", poi, si inserisce una nuova problematica, rappresentata dai crediti caduti in perenzione. E sì perchè in Italia, lo Stato che avrebbe dovuto pagare una fattura entro il 31/12/2011 per lavori ultimati presso il Ministero della Difesa, non adempiendo nei termini determina che le somme, poichè stanziate in un capitolo di bilancio del 2009, diventano perenti. E quindi oltre 75.000 euro per il momento restano nel limbo. Ma, "in compenso" i funzionari mi suggeriscono di inoltrare una domanda con marca da bollo da € 14,62 per evitare che le somme perenti si prescrivano! Grazie mille. E' inutile commentare oltre il disastro in cui siamo costretti a campare nella indifferenza generale degli interlocutori dell'apparato che, nel migliore dei casi se ti rispondono, ti confortano dicendo che loro applicano la legge. Bravi, anzi bravissimi. L'unica forza che ci resta è quella della denuncia perchè siamo ormai allo stremo e per questa ragione La ringrazio per lo spazio che vorrà accordare a questa mia.

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